Virtù e Indifferenza nello Stoicismo
Per gli stoici, esiste solo il bene e il male, senza vie di mezzo. La virtù è considerata l'unico bene, accessibile solo ai sapienti capaci del dovere retto. Chi non possiede la retta ragione è considerato "pazzo".
Vocabolario: Atarassia stoicismo - Stato di imperturbabilità e tranquillità dell'animo, obiettivo del saggio stoico.
Le virtù fondamentali dello stoicismo sono:
- Saggezza
- Temperanza
- Fortezza
- Giustizia
Tutte queste virtù sono possedute dal sapiente stoico.
Gli stoici classificano come "indifferenti" le cose che non costituiscono virtù (come vita, piacere, gioia) e i loro contrari. Queste non sono considerate né beni né mali, ma si distinguono per il loro valore relativo.
Esempio: La gloria è considerata una cosa indifferente che può portare alla virtù, ma se perseguita eccessivamente allontana dall'apatia e diventa un "non dovere".
È importante distinguere tra morale soggettiva ed etica oggettiva:
- La morale studia come raggiungere la virtù attraverso azioni intermedie
- L'etica fornisce regole oggettive per il raggiungimento della virtù




