Il filosofo che non scriveva mai
Socrate era davvero un tipo particolare: fisicamente non corrispondeva per niente all'ideale greco di bellezza, ma aveva un fascino incredibile. Non ha mai scritto nulla perché credeva che solo il dialogo diretto potesse portare alla verità.
Secondo lui, il linguaggio scritto limita tutta la ricchezza che abbiamo dentro di noi. Scrivendo, si interrompe quella ricerca continua che è l'essenza della filosofia. Era come se pensasse: "Dentro di noi c'è molto di più di quello che riusciamo a mettere su carta".
Attenzione: Tutto quello che sappiamo di Socrate viene dai suoi contemporanei, quindi bisogna sempre tenere presente che le loro testimonianze potrebbero essere influenzate dalle loro opinioni personali!






