Grozio e il diritto naturale: quando la ragione fa le regole
Ugo Grozio, pensatore olandese, ha un'idea rivoluzionaria: esistono delle regole universali che valgono per tutti, sempre. Le chiama diritto naturale (ius naturale) e sono quelle norme che la ragione umana può scoprire da sola per vivere in pace.
Nel suo "Il diritto della guerra e della pace", Grozio stabilisce che tutto ciò che è naturale è razionale. Le leggi naturali sono superiori a quelle positive (quelle imposte dai governanti) e tutti - anche i re - devono rispettarle.
Nasce così il contrattualismo: lo Stato si forma con un patto tra sudditi e sovrano. Il potere del re non viene da Dio, ma dai cittadini che glielo hanno dato. Che democrazia!
Grozio crea anche una religione naturale basata su quattro punti semplici: Dio esiste ed è uno; non si identifica con le cose visibili; governa tutto; è l'artefice della natura.
Tommaso Moro nell'"Utopia" descrive una società ideale fondata sulla ragione, criticando l'Inghilterra del suo tempo. Utopia significa letteralmente "non-luogo" - una società perfetta che (ancora) non esiste.
💡 Fun fact: Il termine "utopia" inventato da Moro è entrato nel linguaggio comune per indicare qualcosa di irrealizzabile!