Voltaire: Il Filosofo della Tolleranza
Voltaire era decisamente un ribelle con la penna. Nato a Parigi in una famiglia borghese, finì dritto alla Bastiglia per aver criticato il potere, ma questo non lo fermò mai. La sua vita fu un continuo alternarsi di successi teatrali ed esili forzati.
Il viaggio in Inghilterra nel 1726 gli cambiò la vita: lì scoprì un mondo di libertà, tolleranza e commercio che lo affascinò completamente. Le sue Lettere filosofiche sull'Inghilterra furono così rivoluzionarie che vennero bruciate pubblicamente a Parigi nel 1734.
La filosofia di Voltaire si basa su una domanda fondamentale: "Cosa significa il tempo in cui viviamo?" È il primo intellettuale moderno che si interessa di tutto - scienza, letteratura, cronaca - per svegliare le coscienze. Il suo deismo sostiene l'esistenza di Dio attraverso la ragione (famoso l'esempio dell'orologio), ma rifiuta i dogmi religiosi.
💡 Ricorda: Voltaire coniò il motto "Schiacciate l'infame" riferendosi al cristianesimo persecutorio, dopo aver difeso Jean Calas, vittima di un processo ingiusto.
La sua battaglia per la tolleranza nasce dall'idea che tutti gli uomini sbagliano e quindi dovrebbero perdonarsi reciprocamente. La sua regola d'oro? "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te."





