Da Copernico a Brahe: Verso il Nuovo Universo
Prima di Copernico, tutti credevano di vivere in un universo aristotelico-tolemaico: una grande sfera chiusa con la Terra ferma al centro. Il mondo era diviso in due zone: quella "sopralunare" (perfetta e eterna) e quella "sublunare" (corruttibile e imperfetta).
Nel 1543, Niccolò Copernico pubblica la sua rivoluzionaria teoria: il Sole al centro dell'universo! Non lo fa per spirito rivoluzionario, ma perché il sistema tolemaico era diventato troppo complicato per calcolare i movimenti dei pianeti.
La sua idea semplifica enormemente i calcoli astronomici, ma crea problemi pratici. I critici si chiedevano: "Se la Terra si muove, perché non sentiamo un vento fortissimo? Perché un sasso lanciato da una torre cade dritto?"
Tycho Brahe, astronomo danese, trova un compromesso intelligente: il sistema ticonico. I pianeti girano intorno al Sole, ma il Sole gira intorno alla Terra. Inoltre, Brahe dimostra che non esistono sfere solide nel cielo: i pianeti si muovono in "orbite" matematiche, non su sfere di cristallo.
💡 Curiosità: La prefazione all'opera di Copernico, scritta senza il suo consenso, sosteneva che la teoria eliocentrica fosse solo un'ipotesi matematica, non la realtà!