Il mutamento di paradigma e la critica alla scienza
All'inizio del Novecento si assiste a un profondo cambiamento nel panorama culturale e filosofico europeo. Dopo la fiducia ottocentesca nella scienza e nella tecnica, emerge una forte insoddisfazione per la riduzione della complessità umana a meri dati di fatto.
Il progetto filosofico di Bergson consiste nel dare voce agli aspetti trascurati dalla visione scientista e positivista. Il punto cardine del suo pensiero è il concetto di tempo, analizzato da due prospettive:
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Il tempo della scienza:
- Quantitativo (misurabile con l'orologio)
- Oggettivo (uguale per tutti)
- Reversibile (gli esperimenti sono ripetibili)
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Il tempo come durata interiore:
- Irreversibile
- Flusso continuo
- Qualitativo (non misurabile, legato alla percezione soggettiva)
Example: Nella vita quotidiana, percepiamo il tempo in modo soggettivo: un'ora può sembrare un'eternità o volare in un attimo, a seconda del nostro stato d'animo.
Definition: Durata interiore - concetto bergsoniano che indica il tempo vissuto soggettivamente, in contrapposizione al tempo oggettivo della scienza.







