L'Eticità e lo Stato
L'eticità raggiunge la sua forma più alta nello Stato etico, dove si realizza la sintesi perfetta tra diritto e morale. Qui il cittadino riconosce spontaneamente il valore morale della legge.
La famiglia rappresenta il modello del mondo antico della pòlis, dove l'individuo non esiste come singolo ma come parte della comunità. Richiama il pensiero aristotelico dell'uomo come "animale sociale" naturalmente inserito nella collettività.
La società civile corrisponde alla società liberale moderna, dove prevalgono i diritti individuali e la convenienza personale. È il modello dei giusnaturalisti come Locke, che vedono lo Stato come costruzione artificiale per proteggere diritti preesistenti.
Lo Stato etico supera entrambi i limiti precedenti: non è né troppo ristretto come la famiglia, né troppo individualista come la società civile. È uno stato organico dove interessi particolari e bene comune coesistono armoniosamente, e dove lo Stato fonda gli individui più che esserne fondato.
💡 Riflessione critica: La concezione hegeliana dello Stato è stata molto influente ma anche controversa - rifletti sui rischi e i benefici di uno Stato "superiore" all'individuo.