L'universo-Dio e la teoria della conoscenza
Eraclito arriva a una conclusione sorprendente: l'universo stesso è Dio. Non un dio separato dal mondo, ma il mondo stesso come unità di tutti i contrari, mutamento continuo e fuoco generatore. Questo "Dio-Tutto" esiste da sempre e per sempre.
L'universo ha una visione ciclica: è un eterno alternarsi di creazione e distruzione, come un respiro cosmico che non si ferma mai. Questa idea influenzerà moltissimo i filosofi successivi, soprattutto gli stoici.
Per quanto riguarda la conoscenza, Eraclito critica duramente chi si ferma alle apparenze senza cercare di capire il logos. Però, a differenza di altri filosofi, ha fiducia nei sensi e nell'esperienza diretta.
Arriva addirittura a dire che "il Sole ha la larghezza di un piede umano" - una frase che può sembrare un passo indietro rispetto ad altri pensatori. In realtà dimostra la sua fiducia nell'esperienza sensibile, che sarà importante per contrastare chi negherà completamente il valore dei sensi.
💡 Ricorda: Per Eraclito la realtà è accessibile, basta saper guardare oltre le apparenze e cogliere l'unità nascosta dei contrari!