Le origini del conflitto: dal sionismo alla nascita di Israele
Tutto inizia quando gli ebrei, dispersi nel mondo da secoli, decidono di tornare nella loro terra d'origine. Alla fine del 1800 nasce il movimento sionista, che voleva il ritorno alla "terra di Sion" (Palestina).
Gli ebrei iniziano a fondare colonie e città come Tel Aviv in territorio palestinese, sotto il controllo britannico. Questo porta alle prime tensioni e "guerre" con la popolazione palestinese locale.
Dopo l'Olocausto della Seconda Guerra Mondiale, la comunità internazionale decide di sostenere la creazione di uno Stato ebraico. L'ONU propone nel 1947 un piano di spartizione della Palestina: 56% a Israele e 44% alla Palestina.
Ricorda: Il 15 maggio 1948 nasce lo Stato di Israele, ma la Palestina non accetta la spartizione e dichiara guerra. I palestinesi chiamano quel giorno "Nakba" (catastrofe).






