Le Quattro Tipologie di Assestamento
Alla fine dell'anno, le aziende devono "aggiustare" i conti con quattro tipi di scritture diverse. Ogni tipo serve a risolvere un problema specifico nel bilancio.
Le scritture di completamento servono quando abbiamo dimenticato di registrare qualcosa che è già successo. Per esempio, gli interessi bancari maturati ma non ancora accreditati, o le fatture che dobbiamo ancora ricevere dai fornitori.
Le scritture di integrazione riguardano situazioni più complesse come i crediti in valuta estera (che cambiano valore) o i ratei e risconti. Anche gli accantonamenti per futuri rischi rientrano qui.
Le scritture di rettifica fanno l'opposto: tolgono dal bilancio costi o ricavi che abbiamo già registrato ma che in realtà riguardano l'anno prossimo. Il caso più comune sono le rimanenze di magazzino.
💡 Trucco per ricordare: Completamento = aggiungo quello che manca; Rettifica = tolgo quello che non c'entra; Integrazione = sistemo situazioni complesse; Ammortamento = distribuisco i costi nel tempo.
Gli ammortamenti distribuiscono il costo di beni durevoli (come macchinari o edifici) su più anni, perché sarebbe sbagliato far pesare tutto il costo sul primo anno di acquisto.