L'Ara Pacis: Storia e significato
L'Ara Pacis fu commissionata dal Senato romano il 4 luglio del 13 a.C. per celebrare il ritorno di Augusto dalle sue missioni di pacificazione in Gallia e Spagna. Il monumento, dedicato alla Pace divinizzata, rappresentava la nuova era di stabilità e benessere inaugurata dal governo di Augusto.
Originariamente collocata nel Campo Marzio vicino al fiume Tevere, l'Ara Pacis subì nel tempo danni dovuti all'umidità. Durante il Medioevo fu persino utilizzata come "cava di marmo", perdendo così molte delle sue parti originali. La sua riscoperta iniziò nel 1568, quando alcuni frammenti vennero rinvenuti e in parte trasferiti alla Galleria degli Uffizi e nella collezione dei Medici.
Fu solo tra il 1918 e il 1921 che nacque l'idea di riunire tutti i frammenti sparsi per il mondo. Questo progetto venne sostenuto con entusiasmo da Mussolini, che vedeva in Augusto un precedente storico della sua figura di "duce" e ordinò persino la demolizione degli edifici circostanti per valorizzare il monumento.
💡 Curiosità: L'Ara Pacis è uno dei pochi monumenti antichi di cui conosciamo con precisione la data di consacrazione (9 a.C.), grazie ai documenti storici sopravvissuti fino a noi.





























