Analisi Tecnica e Figure Retoriche
Non farti spaventare dall'analisi tecnica - è più semplice di quanto sembri! La poesia usa uno schema anacreontico: quattro strofe di quattro versi ciascuna, tutti settenari (cioè di sette sillabe). È un metro che dà un ritmo particolare, quasi come una ninna nanna triste.
Le figure retoriche più importanti sono le allitterazioni con la lettera "r" (fior, orto, or ora, ristora, calor, amor) che creano un suono aspro e doloroso. È come se il poeta non riuscisse a pronunciare quelle parole senza soffrire.
Gli enjambement (quando la frase continua da un verso all'altro) sono ovunque e creano un effetto di sospensione. Il più drammatico è "pianta / percossa e inaridita" - spezzando la frase, Carducci amplifica il dolore della metafora.
Trucco per l'interrogazione: Ricorda sempre che forma e contenuto vanno insieme - ogni scelta tecnica di Carducci serve a esprimere meglio il suo dolore.
Le antitesi sono il cuore della poesia: "verde melograno" contro "pianta percossa", "luce e calor" contro "terra fredda e negra". Anche le anafore (tu, sei, né) martellano il concetto come un'ossessione. È poesia che fa male, ma è proprio questo il suo scopo.