Filippo Tommaso Marinetti: Il Leader del Movimento
Marinetti non era il classico intellettuale da salotto: nato ad Alessandria d'Egitto, si trasferisce a Milano nel 1905 e fonda la rivista "Poesia". La sua vita è un continuo susseguirsi di provocazioni e avventure.
Dopo aver lanciato il Futurismo nel 1909, organizza le "serate futuriste" in tutta Italia. Non si accontenta di teorizzare: parte come corrispondente di guerra in Libia, si arruola volontario nella Prima Guerra Mondiale e viene persino decorato al valore.
La politica lo affascina quanto l'arte: fonda il Partito politico futurista e aderisce al fascismo nascente. Partecipa alla distruzione della sede dell'"Avanti!" e firma il Manifesto degli intellettuali fascisti. Il suo sostegno al regime durerà fino alla fine.
Il Manifesto Tecnico della Letteratura Futurista rivela il suo genio visionario: "In aeroplano io sentii l'inanità ridicola della vecchia sintassi ereditata da Omero". Da quella rivelazione nasce una nuova concezione dell'arte totalmente liberata dalle convenzioni.
💡 Dato interessante: Marinetti partecipò alla campagna di Russia come volontario a 66 anni! Tornò malato e morì nel 1944 a Bellagio, restando fedele alle sue idee fino all'ultimo.