Il Trionfo del Positivismo
Il Positivismo nasce quando la rivoluzione industriale trasforma l'Europa. La scienza diventa la nuova religione! I positivisti credono che il metodo scientifico sia l'unico modo valido per conoscere la realtà.
Filosofia e metafisica vengono spazzate via perché non applicano il metodo sperimentale. Il nuovo motto è: osservazione, sperimentazione, progresso. L'obiettivo? Riorganizzare la società su basi scientifiche.
Auguste Comte, il padre del positivismo, formula la legge dei tre stadi: teologico (cause soprannaturali), metafisico (forze astratte) e positivo (metodo scientifico). Questa legge vale per l'individuo infanzia−adolescenza−maturitaˋ e per la società monarchiateocratica−sovranitaˋpopolare−organizzazionescientifica.
Comte inventa la sociologia - lo studio scientifico della società diviso in statica sociale (bisogni da soddisfare) e dinamica sociale (equilibri da mantenere). Il rapporto fondamentale è: scienza → previsione → azione.
Le scienze vengono riclassificate per semplicità e complessità: astronomia, fisica, chimica, biologia, sociologia. La matematica partecipa a tutte, la psicologia non è scienza soggetto=oggetto, teologia e metafisica sono superate.
Il paradosso: Comte finisce per creare una nuova religione positivista con il "Grande Essere" (umanità), il "Grande Mezzo" (spazio) e il "Grande Feticcio" (terra)!