Le Grandi Rivoluzioni: Comportamentismo, Psicoanalisi e Oltre
Watson e il comportamentismo decisero di studiare solo ciò che si poteva osservare oggettivamente: il comportamento. Attraverso il condizionamento classico (come nell'esperimento del piccolo Albert) e quello operante di Skinner, dimostrarono come rinforzi positivi e negativi modellassero le nostre azioni.
Freud rivoluzionò tutto con la psicoanalisi, esplorando l'inconscio attraverso sogni e lapsus. La sua teoria include tre punti di vista: topografico (conscio, preconscio, inconscio), strutturale Es,Io,Super−io e dinamico (le pulsioni come Eros e Thanatos). Le fasi dello sviluppo psicosessuale (orale, anale, fallica, latenza, genitale) spiegano come si forma la personalità.
💡 Curiosità: I meccanismi di difesa come rimozione e proiezione funzionano ancora oggi per proteggere il nostro equilibrio psichico!
La psicologia umanistica di Maslow e Rogers reagì agli approcci precedenti, mettendo al centro la persona nella sua totalità bio-psico-sociale. La famosa piramide dei bisogni di Maslow e la terapia centrata sulla persona di Rogers sottolineano il potenziale positivo dell'essere umano.
Infine, il cognitivismo di Neisser presenta la mente come un elaboratore di informazioni, dove gli schemi mentali si evolvono continuamente attraverso l'esperienza, rendendo ogni persona protagonista delle proprie azioni.