La psicologia è lo studio scientifico della mente e del...
Scopri la Psicologia: Programma di Scienze Umane per il Primo Anno











Le origini della psicologia
Tutto è iniziato con una domanda fondamentale: cos'è l'anima? Aristotele pensava che fosse il principio vitale presente in tutti gli organismi, ma più complesso negli umani. Cartesio invece credeva che solo noi umani avessimo un'anima, separata dal corpo-macchina.
Il filosofo Locke fu il primo a studiare scientificamente come si sviluppa la mente osservando bambini e persone con difficoltà mentali. Nacque così la psicologia filosofica, lo studio dei processi mentali.
Inizialmente si pensava che il cuore fosse il centro delle emozioni (cardiocentrismo). Con strumenti più precisi, gli studiosi scoprirono che il cervello è il vero protagonista. Broca dimostrò che specifiche aree cerebrali controllano il linguaggio studiando pazienti con lesioni.
Curiosità: L'area di Broca nel cervello è ancora oggi fondamentale per la produzione del linguaggio!

La nascita della psicologia moderna
Müller scoprì che lo stesso stimolo può creare sensazioni diverse a seconda del nervo coinvolto - il famoso principio dell'energia specifica dei nervi. Fechner invece trovò una formula matematica per il rapporto tra stimoli fisici e sensazioni.
Nel 1879, Wundt fondò il primo laboratorio di psicologia a Lipsia. Il suo metodo? Scomporre l'esperienza in elementi semplici (elementarismo) e studiare come si collegano tra loro.
In America nacquero tre correnti importanti: lo strutturalismo di Titchener (mente come struttura chimica), il funzionalismo di James (processi mentali come strumenti di adattamento) e il comportamentismo di Watson (studiare solo comportamenti osservabili).
La Gestalt rivoluzionò tutto: la mente non è una somma di parti, ma crea forme e significati completi. Il cognitivismo moderno paragona la mente a un computer che elabora informazioni.
Oggi: La psicologia si divide in cognitiva, evolutiva, clinica e sociale, ognuna con i suoi ambiti specifici!

Come funziona la percezione
Pensate di vedere la realtà così com'è? Vi sbagliate! La percezione non è una fotocamera che registra passivamente, ma una "cabina di regia" che trasforma, unifica e interpreta i dati sensoriali.
I nostri sensi catturano solo una piccola parte della realtà, eppure percepiamo un mondo unitario e organizzato. Come mai? La mente ricostruisce attivamente l'immagine della realtà circostante.
Gli psicologi della Gestalt scoprirono i principi di raggruppamento: tendiamo a organizzare ciò che vediamo secondo il principio di pregnanza (ordine, simmetria, regolarità). Raggruppiamo elementi vicini (vicinanza), simili (somiglianza), completiamo figure incomplete (chiusura) e privilegiamo linee continue (continuità).
La nostra mente distingue automaticamente figura e sfondo, ma a volte "fluttua" tra interpretazioni diverse - ecco spiegata la percezione fluttuante!
Prova tu: Cerca online il vaso di Rubin - vedrai ora un vaso, ora due profili che si guardano!

Profondità, costanze e illusioni
Come facciamo a vedere in 3D se l'immagine sulla retina è piatta? Grazie alla disparità binoculare (i due occhi vedono angolazioni leggermente diverse) e alla convergenza binoculare (gli occhi ruotano per mettere a fuoco).
Le costanze percettive ci salvano dagli errori: anche se l'immagine sulla retina cambia, percepiamo gli oggetti sempre delle stesse dimensioni, forma e colore. La mente "corregge" automaticamente quello che vede.
Le illusioni percettive ci mostrano quando questi meccanismi sbagliano. Nelle frecce di Müller-Lyer due segmenti uguali sembrano diversi per via della prospettiva. Nei binari di Ponzo due rettangoli identici appaiono di dimensioni diverse.
Esistono anche le percezioni subliminali: stimoli troppo veloci per essere notati consciamente, ma che influenzano comunque i nostri giudizi. Eagle lo dimostrò mostrando immagini "aggressive" o "miti" per pochi millisecondi.
Attenzione: Le pubblicità subliminali sono più leggenda urbana che realtà scientifica!

Quando la percezione si guasta
I disturbi percettivi ci aiutano a capire meglio il funzionamento normale. Le allucinazioni sono "percezioni senza oggetto" - il cervello crea immagini, suoni o sensazioni che non esistono nella realtà.
Non tutte le allucinazioni sono patologiche: i sogni sono allucinazioni perfettamente normali! Quelle problematiche derivano da lesioni cerebrali, disturbi mentali, droghe, mancanza di sonno o stress estremo.
L'agnosia è l'incapacità di riconoscere oggetti familiari pur vedendoli chiaramente. Nella forma "trasformazionale", non riconosci una sedia se la vedi da un'angolazione insolita.
Questi disturbi dimostrano quanto sia complesso il processo percettivo: non basta "aprire gli occhi" per vedere, serve un sofisticato lavoro di elaborazione mentale.
Ricorda: La percezione è una ricostruzione attiva della realtà, non una registrazione passiva!

L'attenzione e i tipi di memoria
Prima di ricordare qualcosa, devi farci attenzione. L'effetto cocktail party lo dimostra: in un locale rumoroso senti subito il tuo nome pronunciato. L'attenzione seleziona gli stimoli importanti tra migliaia di informazioni.
Miller scoprì il "magico numero 7±2": la memoria a breve termine può contenere solo 5-9 elementi per circa 30 secondi. È come un magazzino temporaneo con capacità limitata.
Esistono diversi tipi di memoria: quella visiva (fotografica), a breve termine (dati momentanei) e a lungo termine (ricordi permanenti). Quest'ultima si divide in semantica (nozioni), episodica (ricordi personali), procedurale (sequenze di azioni) e prospettica (cosa fare in futuro).
Ebbinghaus studiò la memorizzazione su se stesso usando sillabe senza senso. Scoprì che si dimentica di più nelle prime ore e che l'apprendimento distribuito (poco ma spesso) è più efficace di quello concentrato.
Trucco: Per ricordare meglio una lista, sfrutta l'effetto seriale - inizio e fine si ricordano più facilmente!

Come funziona davvero la memoria
Bartlett fece un esperimento rivoluzionario: fece leggere un racconto e poi lo fece ripetere. I partecipanti modificavano sempre la storia, adattandola ai loro schemi mentali. Conclusione: ogni ricordo è una ricostruzione, non una copia esatta.
L'oblio non è un difetto, ma una funzione essenziale. La memoria "fa pulizia" per lasciare spazio a informazioni nuove e importanti. Freud notò che dimentichiamo più facilmente ricordi dolorosi o traumatici - l'oblio ha anche una funzione terapeutica.
Per ricordare meglio servono: interesse personale, significato, collegamenti con conoscenze pregresse, giusto livello di attivazione emotiva e buona organizzazione del materiale. Anche gli ausili mnemonici (agende, post-it) sono utilissimi.
La memoria funziona meglio tra i 18-30 anni, poi inizia lentamente a decadere. È normale e fisiologico!
Consiglio: Non cercare di memorizzare tutto - impara a organizzare le informazioni e usa strumenti esterni quando serve!

Le amnesie: quando la memoria si ammala
L'amnesia è una perdita parziale o totale della memoria che può avere cause fisiche o psicologiche. Quelle patologiche derivano da traumi cranici, intossicazioni, malattie degenerative o invecchiamento.
Esistono tre tipi principali: retrograda (non ricordi il prima), anterograda (non ricordi il dopo) e retro-anterograda (entrambi i periodi). Dipende da quale area del cervello è danneggiata.
Le amnesie psichiche colpiscono persone fisicamente sane ma con disturbi emotivi. Freud le spiegava con la rimozione: la mente "nasconde" ricordi troppo dolorosi nell'inconscio per proteggerci.
Anche se non tutti accettano la spiegazione freudiana, è certo che shock emotivi, traumi e gravi disturbi mentali possono causare perdite di memoria selettive.
Importante: L'amnesia cinematografica (perdita completa dell'identità) è rarissima nella realtà!

Il pensiero: concetti e ragionamenti
Il pensiero è la nostra attività cognitiva più elevata e complessa. Non pensiamo a caso: usiamo una "grammatica mentale" fatta di concetti e ragionamenti.
Un concetto è un nome che raggruppa oggetti simili. Ha un'estensione (quanti oggetti include) e un'intensione (quanto è preciso). I concetti si organizzano gerarchicamente: "animale" è più generico di "cane", che è più generico di "golden retriever".
La categorizzazione è il processo con cui la mente riconosce e organizza le informazioni: ogni volta che vedi un oggetto, lo collochi nel "cassetto concettuale" giusto.
Il ragionamento parte da premesse e arriva a conclusioni. Quello induttivo va dal particolare al generale (osservazioni → leggi), quello deduttivo fa il contrario (leggi → casi specifici). L'induzione scopre cose nuove, la deduzione le conferma.
Esempio: "Tutti i cigni osservati sono bianchi, quindi tutti i cigni sono bianchi" (induzione... poi arrivarono i cigni neri australiani!).

Problem solving e creatività
Un problema non è solo una difficoltà, ma un quesito con soluzioni possibili che richiedono passaggi intermedi. Il problem solving è diventato una scienza!
Köhler studiò gli scimpanzé e scoprì che risolvono problemi con insight (intuizioni improvvise). Wertheimer distinse tra pensiero produttivo (creativo, flessibile) e riproduttivo (meccanico, abitudinario).
La creatività non è un dono per pochi! Guilford contrappose il pensiero divergente (aperto, flessibile, originale) a quello convergente (logico, lineare, rigido). Il primo cerca molte soluzioni possibili, il secondo l'unica risposta "giusta".
Il pensiero divergente funziona meglio sui problemi aperti e richiede flessibilità, fluidità nelle idee e capacità di ridefinire i problemi. L'ambiente familiare e scolastico può stimolare o bloccare la creatività.
Allena la creatività: Prova il brainstorming - genera tante idee senza giudicarle subito!
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Contenuti simili
Contenuti più popolari: empirismo
9Scienze umane
Scienze umane
Comportamentismo scienze umane
Comportamentismo: Skinner,watson
Piaget
Appunti su Piaget
Cartesio
appunti su Cartesio
John Locke
Appunti di filosofia su Locke: vita, scritti, empirismo inglese, ragione ed esperienza, le idee semplici, le idee complesse, la conoscenza, la politica
Apprendimento: condizionamento classico e condizionamento operante
vari tipi di apprendimento
psicologia
riassunto libro di psicologia
Le scuole psicologiche, le correnti psicologiche
Funzionalismo, Strutturalismo, Gestalt, Psicoanalisi, Comportamentismo e Cognitivismo
Locke
Filosofia: Locke
Contenuti più popolari di S.umane
9Programma 5 anno scienze umane
Dewey, claparede, montessori, gentile, maritami, freinet, Freud, cognitivismo, vygotskij, pedagogia dopo dewey, bruner, educazione uguaglianza e accoglienza, società di massa, comunicazione e mass media, tecnologie didattiche
Ripasso completo argomenti di scienze umane
File con tutti gli appunti sugli argomenti di scienze umane di 5 superiore, per il ripasso in vista dell’esame. Spero possa esservi utile❤️
ATTIVISMO PEDAGOGICO
crrente pedagogica sviluppata tra 1800 e 1900, di cui i maggiori fautori: John Dewey, Edouard Claparède, Ovide Decroly, Maria Montessori e le Sorelle Agazzi
Anatomia
Appunti anatomia completi
Biologia cellulare
Un articolo che esplora la complessa struttura e le funzioni della membrana cellulare, inclusi i processi di trasporto e comunicazione cellulare.
INDUSTRIA CULTURALE
Elaborato sull'industria culturale, i suoi strumenti (televisione, stampa, fotografia, cinema, social media) e la creazione della società di massa
industria culturale e comunicazione di massa
Adoro, Horkheimer, la nascita della stampa, la nascita della filosofia, McLuhan con il villaggio globale, la nascita della tv, Eco e Morris e Pasolini, cultura e comunicazione nell'era digitale
La globalizzazione
La globalizzazione in scienze umane
Industria culturale e comunicazione di massa
Appunti di scienze umane sull'industria culturale e comunicazione di massa
Contenuti più popolari
9Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
appunti patente
appunti esame teoria patente
Patente B
Schemi
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
Patente
sintesi patente
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
🚗 Teoria Patente B Completa + Errori Frequenti Quiz 2026
Appunti completi e semplificati per superare l’esame di teoria patente B. Include errori frequenti nei quiz, spiegazioni chiare e schemi riassuntivi.
Manuale di teoria patente A e B
Libro di teoria per la patente A e B, manuale completo
Sintesi patente
Patente B
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
Scopri la Psicologia: Programma di Scienze Umane per il Primo Anno
La psicologia è lo studio scientifico della mente e del comportamento umano. Dalle antiche teorie sull'anima ai moderni laboratori, questa disciplina cerca di capire come funzioniamo: come percepiamo la realtà, ricordiamo le esperienze e risolviamo i problemi.

Le origini della psicologia
Tutto è iniziato con una domanda fondamentale: cos'è l'anima? Aristotele pensava che fosse il principio vitale presente in tutti gli organismi, ma più complesso negli umani. Cartesio invece credeva che solo noi umani avessimo un'anima, separata dal corpo-macchina.
Il filosofo Locke fu il primo a studiare scientificamente come si sviluppa la mente osservando bambini e persone con difficoltà mentali. Nacque così la psicologia filosofica, lo studio dei processi mentali.
Inizialmente si pensava che il cuore fosse il centro delle emozioni (cardiocentrismo). Con strumenti più precisi, gli studiosi scoprirono che il cervello è il vero protagonista. Broca dimostrò che specifiche aree cerebrali controllano il linguaggio studiando pazienti con lesioni.
Curiosità: L'area di Broca nel cervello è ancora oggi fondamentale per la produzione del linguaggio!

La nascita della psicologia moderna
Müller scoprì che lo stesso stimolo può creare sensazioni diverse a seconda del nervo coinvolto - il famoso principio dell'energia specifica dei nervi. Fechner invece trovò una formula matematica per il rapporto tra stimoli fisici e sensazioni.
Nel 1879, Wundt fondò il primo laboratorio di psicologia a Lipsia. Il suo metodo? Scomporre l'esperienza in elementi semplici (elementarismo) e studiare come si collegano tra loro.
In America nacquero tre correnti importanti: lo strutturalismo di Titchener (mente come struttura chimica), il funzionalismo di James (processi mentali come strumenti di adattamento) e il comportamentismo di Watson (studiare solo comportamenti osservabili).
La Gestalt rivoluzionò tutto: la mente non è una somma di parti, ma crea forme e significati completi. Il cognitivismo moderno paragona la mente a un computer che elabora informazioni.
Oggi: La psicologia si divide in cognitiva, evolutiva, clinica e sociale, ognuna con i suoi ambiti specifici!

Come funziona la percezione
Pensate di vedere la realtà così com'è? Vi sbagliate! La percezione non è una fotocamera che registra passivamente, ma una "cabina di regia" che trasforma, unifica e interpreta i dati sensoriali.
I nostri sensi catturano solo una piccola parte della realtà, eppure percepiamo un mondo unitario e organizzato. Come mai? La mente ricostruisce attivamente l'immagine della realtà circostante.
Gli psicologi della Gestalt scoprirono i principi di raggruppamento: tendiamo a organizzare ciò che vediamo secondo il principio di pregnanza (ordine, simmetria, regolarità). Raggruppiamo elementi vicini (vicinanza), simili (somiglianza), completiamo figure incomplete (chiusura) e privilegiamo linee continue (continuità).
La nostra mente distingue automaticamente figura e sfondo, ma a volte "fluttua" tra interpretazioni diverse - ecco spiegata la percezione fluttuante!
Prova tu: Cerca online il vaso di Rubin - vedrai ora un vaso, ora due profili che si guardano!

Profondità, costanze e illusioni
Come facciamo a vedere in 3D se l'immagine sulla retina è piatta? Grazie alla disparità binoculare (i due occhi vedono angolazioni leggermente diverse) e alla convergenza binoculare (gli occhi ruotano per mettere a fuoco).
Le costanze percettive ci salvano dagli errori: anche se l'immagine sulla retina cambia, percepiamo gli oggetti sempre delle stesse dimensioni, forma e colore. La mente "corregge" automaticamente quello che vede.
Le illusioni percettive ci mostrano quando questi meccanismi sbagliano. Nelle frecce di Müller-Lyer due segmenti uguali sembrano diversi per via della prospettiva. Nei binari di Ponzo due rettangoli identici appaiono di dimensioni diverse.
Esistono anche le percezioni subliminali: stimoli troppo veloci per essere notati consciamente, ma che influenzano comunque i nostri giudizi. Eagle lo dimostrò mostrando immagini "aggressive" o "miti" per pochi millisecondi.
Attenzione: Le pubblicità subliminali sono più leggenda urbana che realtà scientifica!

Quando la percezione si guasta
I disturbi percettivi ci aiutano a capire meglio il funzionamento normale. Le allucinazioni sono "percezioni senza oggetto" - il cervello crea immagini, suoni o sensazioni che non esistono nella realtà.
Non tutte le allucinazioni sono patologiche: i sogni sono allucinazioni perfettamente normali! Quelle problematiche derivano da lesioni cerebrali, disturbi mentali, droghe, mancanza di sonno o stress estremo.
L'agnosia è l'incapacità di riconoscere oggetti familiari pur vedendoli chiaramente. Nella forma "trasformazionale", non riconosci una sedia se la vedi da un'angolazione insolita.
Questi disturbi dimostrano quanto sia complesso il processo percettivo: non basta "aprire gli occhi" per vedere, serve un sofisticato lavoro di elaborazione mentale.
Ricorda: La percezione è una ricostruzione attiva della realtà, non una registrazione passiva!

L'attenzione e i tipi di memoria
Prima di ricordare qualcosa, devi farci attenzione. L'effetto cocktail party lo dimostra: in un locale rumoroso senti subito il tuo nome pronunciato. L'attenzione seleziona gli stimoli importanti tra migliaia di informazioni.
Miller scoprì il "magico numero 7±2": la memoria a breve termine può contenere solo 5-9 elementi per circa 30 secondi. È come un magazzino temporaneo con capacità limitata.
Esistono diversi tipi di memoria: quella visiva (fotografica), a breve termine (dati momentanei) e a lungo termine (ricordi permanenti). Quest'ultima si divide in semantica (nozioni), episodica (ricordi personali), procedurale (sequenze di azioni) e prospettica (cosa fare in futuro).
Ebbinghaus studiò la memorizzazione su se stesso usando sillabe senza senso. Scoprì che si dimentica di più nelle prime ore e che l'apprendimento distribuito (poco ma spesso) è più efficace di quello concentrato.
Trucco: Per ricordare meglio una lista, sfrutta l'effetto seriale - inizio e fine si ricordano più facilmente!

Come funziona davvero la memoria
Bartlett fece un esperimento rivoluzionario: fece leggere un racconto e poi lo fece ripetere. I partecipanti modificavano sempre la storia, adattandola ai loro schemi mentali. Conclusione: ogni ricordo è una ricostruzione, non una copia esatta.
L'oblio non è un difetto, ma una funzione essenziale. La memoria "fa pulizia" per lasciare spazio a informazioni nuove e importanti. Freud notò che dimentichiamo più facilmente ricordi dolorosi o traumatici - l'oblio ha anche una funzione terapeutica.
Per ricordare meglio servono: interesse personale, significato, collegamenti con conoscenze pregresse, giusto livello di attivazione emotiva e buona organizzazione del materiale. Anche gli ausili mnemonici (agende, post-it) sono utilissimi.
La memoria funziona meglio tra i 18-30 anni, poi inizia lentamente a decadere. È normale e fisiologico!
Consiglio: Non cercare di memorizzare tutto - impara a organizzare le informazioni e usa strumenti esterni quando serve!

Le amnesie: quando la memoria si ammala
L'amnesia è una perdita parziale o totale della memoria che può avere cause fisiche o psicologiche. Quelle patologiche derivano da traumi cranici, intossicazioni, malattie degenerative o invecchiamento.
Esistono tre tipi principali: retrograda (non ricordi il prima), anterograda (non ricordi il dopo) e retro-anterograda (entrambi i periodi). Dipende da quale area del cervello è danneggiata.
Le amnesie psichiche colpiscono persone fisicamente sane ma con disturbi emotivi. Freud le spiegava con la rimozione: la mente "nasconde" ricordi troppo dolorosi nell'inconscio per proteggerci.
Anche se non tutti accettano la spiegazione freudiana, è certo che shock emotivi, traumi e gravi disturbi mentali possono causare perdite di memoria selettive.
Importante: L'amnesia cinematografica (perdita completa dell'identità) è rarissima nella realtà!

Il pensiero: concetti e ragionamenti
Il pensiero è la nostra attività cognitiva più elevata e complessa. Non pensiamo a caso: usiamo una "grammatica mentale" fatta di concetti e ragionamenti.
Un concetto è un nome che raggruppa oggetti simili. Ha un'estensione (quanti oggetti include) e un'intensione (quanto è preciso). I concetti si organizzano gerarchicamente: "animale" è più generico di "cane", che è più generico di "golden retriever".
La categorizzazione è il processo con cui la mente riconosce e organizza le informazioni: ogni volta che vedi un oggetto, lo collochi nel "cassetto concettuale" giusto.
Il ragionamento parte da premesse e arriva a conclusioni. Quello induttivo va dal particolare al generale (osservazioni → leggi), quello deduttivo fa il contrario (leggi → casi specifici). L'induzione scopre cose nuove, la deduzione le conferma.
Esempio: "Tutti i cigni osservati sono bianchi, quindi tutti i cigni sono bianchi" (induzione... poi arrivarono i cigni neri australiani!).

Problem solving e creatività
Un problema non è solo una difficoltà, ma un quesito con soluzioni possibili che richiedono passaggi intermedi. Il problem solving è diventato una scienza!
Köhler studiò gli scimpanzé e scoprì che risolvono problemi con insight (intuizioni improvvise). Wertheimer distinse tra pensiero produttivo (creativo, flessibile) e riproduttivo (meccanico, abitudinario).
La creatività non è un dono per pochi! Guilford contrappose il pensiero divergente (aperto, flessibile, originale) a quello convergente (logico, lineare, rigido). Il primo cerca molte soluzioni possibili, il secondo l'unica risposta "giusta".
Il pensiero divergente funziona meglio sui problemi aperti e richiede flessibilità, fluidità nelle idee e capacità di ridefinire i problemi. L'ambiente familiare e scolastico può stimolare o bloccare la creatività.
Allena la creatività: Prova il brainstorming - genera tante idee senza giudicarle subito!
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Contenuti simili
Contenuti più popolari: empirismo
9Scienze umane
Scienze umane
Comportamentismo scienze umane
Comportamentismo: Skinner,watson
Piaget
Appunti su Piaget
Cartesio
appunti su Cartesio
John Locke
Appunti di filosofia su Locke: vita, scritti, empirismo inglese, ragione ed esperienza, le idee semplici, le idee complesse, la conoscenza, la politica
Apprendimento: condizionamento classico e condizionamento operante
vari tipi di apprendimento
psicologia
riassunto libro di psicologia
Le scuole psicologiche, le correnti psicologiche
Funzionalismo, Strutturalismo, Gestalt, Psicoanalisi, Comportamentismo e Cognitivismo
Locke
Filosofia: Locke
Contenuti più popolari di S.umane
9Programma 5 anno scienze umane
Dewey, claparede, montessori, gentile, maritami, freinet, Freud, cognitivismo, vygotskij, pedagogia dopo dewey, bruner, educazione uguaglianza e accoglienza, società di massa, comunicazione e mass media, tecnologie didattiche
Ripasso completo argomenti di scienze umane
File con tutti gli appunti sugli argomenti di scienze umane di 5 superiore, per il ripasso in vista dell’esame. Spero possa esservi utile❤️
ATTIVISMO PEDAGOGICO
crrente pedagogica sviluppata tra 1800 e 1900, di cui i maggiori fautori: John Dewey, Edouard Claparède, Ovide Decroly, Maria Montessori e le Sorelle Agazzi
Anatomia
Appunti anatomia completi
Biologia cellulare
Un articolo che esplora la complessa struttura e le funzioni della membrana cellulare, inclusi i processi di trasporto e comunicazione cellulare.
INDUSTRIA CULTURALE
Elaborato sull'industria culturale, i suoi strumenti (televisione, stampa, fotografia, cinema, social media) e la creazione della società di massa
industria culturale e comunicazione di massa
Adoro, Horkheimer, la nascita della stampa, la nascita della filosofia, McLuhan con il villaggio globale, la nascita della tv, Eco e Morris e Pasolini, cultura e comunicazione nell'era digitale
La globalizzazione
La globalizzazione in scienze umane
Industria culturale e comunicazione di massa
Appunti di scienze umane sull'industria culturale e comunicazione di massa
Contenuti più popolari
9Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
appunti patente
appunti esame teoria patente
Patente B
Schemi
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
Patente
sintesi patente
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
🚗 Teoria Patente B Completa + Errori Frequenti Quiz 2026
Appunti completi e semplificati per superare l’esame di teoria patente B. Include errori frequenti nei quiz, spiegazioni chiare e schemi riassuntivi.
Manuale di teoria patente A e B
Libro di teoria per la patente A e B, manuale completo
Sintesi patente
Patente B
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.