Sviluppo Motorio e Sensoriale
Imparare a muoversi non è solo questione di muscoli - è un processo complesso che integra percezione, azione e motivazione.
La teoria dei sistemi dinamici spiega che i neonati sviluppano abilità motorie per raggiungere obiettivi specifici. Devono essere motivati ad agire, poi affinano i movimenti attraverso ripetizione e percezione delle conseguenze.
I riflessi sono reazioni automatiche di sopravvivenza: rooting (girare la testa verso uno stimolo), suzione e riflesso di Moro (risposta a suoni intensi). Alcuni spariscono verso 3-4 mesi, altri durano tutta la vita.
Le abilità grosso-motorie richiedono controllo posturale. Verso 3 mesi, su un tapis roulant i bambini fanno passi coordinati! La chiave per camminare è mantenere l'equilibrio su una gamba. Importante: la specificità dell'apprendimento - chi sa gattonare non riconosce automaticamente i pericoli del camminare.
Sviluppo sensoriale: la teoria ecologica di Gibson afferma che percepiamo direttamente le "affordance" degli oggetti - le possibilità d'azione che offrono.
Vista: i neonati vedono male gli oggetti lontani e piccoli. La costanza percettiva (riconoscere oggetti da diverse angolazioni) si sviluppa gradualmente. La distinzione dei colori migliora verso 3-4 anni.
Udito: il feto sente negli ultimi 2 mesi di gravidanza e riconosce la voce materna. I neonati sono meno sensibili ai toni bassi e localizzano i suoni verso 6 mesi.
💡 Connessione importante: Lo sviluppo percettivo e motorio lavorano insieme - i bambini usano la percezione per affinare i movimenti!