Il Settecento: Un'epoca di rivoluzioni
Il 1700 è stato un secolo che ha cambiato per sempre il modo di pensare all'educazione. Due grandi rivoluzioni hanno scosso l'Europa: quella francese ha portato l'Illuminismo, mentre quella industriale ha trasformato completamente la società.
L'Illuminismo ha messo al centro la ragione umana - ogni persona è dotata di capacità di pensare e ragionare. Questo ha portato a valorizzare i diritti umani e a limitare il potere assoluto dei re. La conoscenza non era più riservata solo ai nobili: grazie alla stampa e all'Enciclopedia, anche le classi popolari potevano accedere al sapere.
La Rivoluzione Industriale ha creato le fabbriche e fatto nascere una nuova classe sociale: la borghesia. Questa classe si occupava di industrie e commercio, concentrandosi nei nuovi centri urbani. Purtroppo, molti genitori poveri erano costretti a lavorare tutto il giorno, abbandonando i figli che finivano per vagabondare per le strade.
Locke è considerato il padre dell'empirismo - secondo lui la conoscenza nasce dall'esperienza unita a un buon uso dell'intelletto. Per i giovani aristocratici (i "gentleman") propone un'educazione privata e personalizzata, mentre per i poveri crea le Working Schools, scuole gratuite dove imparare un mestiere.
💡 Ricorda: Il precettore ideale di Locke deve gestire la libertà dell'allievo, comprenderlo profondamente e risvegliare la sua capacità di ragionare.




































