Il comportamentismo e il cognitivismo
Il comportamentismo
Il comportamentismo è una teoria psicologica fondata da John Watson nel 1913. Si concentra sul comportamento osservabile e misurabile, escludendo i processi mentali interni.
Definizione: Il comportamento secondo il comportamentismo è l'insieme delle risposte osservabili con cui un organismo reagisce a una determinata sollecitazione.
Concetti chiave del comportamentismo:
- Condizionamento classico: modello di apprendimento involontario basato sull'associazione tra stimoli.
- Condizionamento operante: modello di apprendimento volontario basato sull'associazione tra azione e conseguenza.
Esempio: Un esempio di condizionamento classico nella vita quotidiana è l'associazione tra il suono del campanello della scuola e l'inizio delle lezioni.
Il cognitivismo
Il cognitivismo è un orientamento che concepisce la mente come un elaboratore attivo di informazioni, in parte in contrasto con il comportamentismo.
Definizione: Per i cognitivisti, la mente è paragonabile a un computer che elabora input per produrre output.
Concetti chiave del cognitivismo:
- Utilizzo del computer come modello per descrivere il funzionamento della mente
- Unità TOTE (Test, Operate, Test, Exit) come algoritmo di elaborazione delle informazioni
Highlight: Il cognitivismo ha contribuito significativamente agli studi su percezione, apprendimento, memoria e processi decisionali.





