La Memoria
La memoria è il nostro archivio personale, dove conserviamo tutto ciò che impariamo ed esperiamo. Secondo il modello di Atkinson e Shiffrin, la memoria è formata da tre "magazzini" che comunicano tra loro, ognuno con caratteristiche diverse.
Il primo è la memoria sensoriale, che trattiene brevemente 0,5−4secondi le informazioni percepite dai sensi. Ne abbiamo una per ogni senso: quella visiva (iconica) e quella uditiva (ecoica) sono le più studiate. È come uno screenshot momentaneo di ciò che percepiamo.
Il secondo magazzino è la memoria a breve termine, la nostra memoria di lavoro. Secondo Baddeley e Hitch, è composta da un "taccuino visuospaziale" per le informazioni visive, un "ciclo fonologico" per quelle verbali, e un sistema esecutivo centrale che coordina tutto. Miller scoprì che organizziamo le informazioni in pacchetti chiamati chunk: più dati riusciamo a mettere in ogni chunk, più efficiente sarà la nostra memoria.
Il terzo è la memoria a lungo termine, il nostro archivio permanente. Si divide in vari tipi: semantica (conoscenze sul mondo), emozionale (ricordi legati a forti emozioni), episodica (eventi della nostra vita), procedurale (abilità automatiche come andare in bicicletta), associativa (collegamenti tra stimoli e risposte) e prospettica (ricordi orientati al futuro, come appuntamenti).
Pro-tip: Per passare le informazioni dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine è necessario elaborarle attivamente, non limitarti a ripeterle passivamente!