Il Secondo Dopoguerra: Le Conseguenze del Conflitto Mondiale
La fine della Seconda guerra mondiale ha lasciato l'Europa in una situazione drammatica. Tutti i paesi, ad eccezione della Gran Bretagna e degli stati neutrali come Svezia, Svizzera, Irlanda, Spagna e Portogallo, subirono pesanti conseguenze dalla guerra e dall'occupazione militare straniera.
Evidenza: Le Conseguenze della seconda guerra mondiale in Italia e in Europa furono devastanti sia in termini di vite umane che di danni materiali.
La Germania subì perdite catastrofiche: 5 milioni di morti, produzione industriale ridotta di un terzo rispetto al 1936, condizioni alimentari critiche e 11 milioni di profughi. Il territorio tedesco venne diviso tra le quattro potenze vincitrici: Francia, Gran Bretagna, USA e URSS. La Polonia perse 6 milioni di abitanti, la Francia 810.000 e l'Italia 100.000 vittime.
L'Unione Sovietica fu il paese più colpito con 20 milioni di morti, il 40% delle risorse industriali distrutte e il 47% delle zone agricole gravemente danneggiate. Nonostante ciò, insieme agli Stati Uniti, l'URSS emerse come una delle due superpotenze mondiali.











