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Rivoluzione Francese e Età napoleonica

Rivoluzione Francese e Età napoleonica

 La rivoluzione francese
Nasce il modo di fare e intendere la politica che conosciamo ora
no
Nascono i partiti
Trasforma il sistema di poter

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Appunto

Appunti sulla rivoluzione francese (motivi, obiettivi, tre rivoluzioni, dichiarazione dei diritti dell’uomo, partiti, costituzione, repubblica, periodo del terrore, costituzione anno III, campagna d’Italia) ed età napoleonica

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La rivoluzione francese Nasce il modo di fare e intendere la politica che conosciamo ora no Nascono i partiti Trasforma il sistema di potere, i contenuti e i metodi della politica viene spazzato via l'antico regime che aveva un sistema fondato su tre ordini e sui privilegi Ragioni del malcontento: ➜ CRISI FINANZIARIA 1776 il banchiere di Ginevra JACQUES NECKER ASSUME il ruolo di ministro delle finanze CRISI ECONOMICA Pubblica il RENDICONTO del re (Bilancio entrate e uscite) Determina: Lo Stato è indebito (spese maggiori del guadagno) → soluzione: TASSAZIONE estesa anche al clero e nobiltà che ne erano esenti Era stato truccato: rende positivo un bilancio in realtà negativo Is Non conta le spese militari - Aveva partecipato a guerre Non inserisce che lo stato si era indebitato chiedendo prestiti ai privati per le guerre, che chiedevano interessi 1788 pessimo raccolto di grano (troppe piogge quando doveva esserci sole) determina un'improvvisa impennata dei prezzi si mette in discussione l'antico regime che legittimava quel privilegio → IMPOPOLARITÀ DELLA MONARCHIA Riduzione del POTERE D'ACQUISTO delle classi popolari Inizio dell'età contemporanea (secondo alcuni con la rivoluzione industriale) Dal 50 al 100% crisi d'OCCUPAZIONE: Le persone non comprano più per i prezzi alti, quindi i venditori non guadagnano e devono licenziare dipendenti LOTTA AGLI ABUSI E AI PRIVILEGI DELL'ANTICO REGIME convocati per risolvere la crisi politica, economica e finanziaria Malnutrizione: possono comprare meno cibo Luigi XVI...

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Didascalia alternativa:

non trova il consenso per riformare il sistema dei privilegi e abolire la disuguaglianza Non ha abbastanza forza e popolarità si era reso conto che doveva passarli clero e nobiltà non vogliono scendere al rango del terzo stato 5 maggio 1789 convocati gli STATI GENERALI per l'ultima volta Assemblea consultiva dei rappresentanti dei tre stati Non hanno funzione legislativa: Gli viene chiesto un parere (consulta) e poi il re decideva se farla diventare una legge Francia: 24 - 25 milioni di abitanti Rappresentanti: 98% terzo Stato 1,5% nobiltà 0,5% Clero Rivoluzionari: 578 terzo Stato 270 nobiltà 291 clero Il terzo stato chiede una riforma nei criteri di voto (criteri di rappresentanza) chiedono di sostituire il VOTO PER ORDINE Con il VOTO PER TESTA si prendono voti dell'intero stato e non dei singoli LO chiedono perché sapevano che il primo e il secondo stato avrebbero votato contro l'estensione delle tasse f con il voto per testa avrebbe potuto vincere il terzo stato Gli altri due stati si rifiutano Non era proporzionale OBIETTIVI DEI RIVOLUZIONARI - LE TRE RIVOLUZIONI Nobiltà illuminata: credono nell'uguaglianza Borghesia (commercianti, Artigiani, medici...) sanculotti (Cittadini di Parigi) Terzo stato si ritrovava solo contro gli altri due Le cose precipitano e si arriva alla rivoluzione francese chiamati così perché non indossavano le culotte (i pantaloni fino al ginocchio) che portavano i nobili "Cos'è il terzo stato? Tutto. che cosa è stato finora nell'ordinamento pubblico? Nulla. che cosa chiede? Di diventarvi qualcosa" Il voto di ognuno conta contadini Basso clero (preti, monaci, abati): quelli che non avevano ricchezze da difendere parte dell'esercito Essere rappresentato veramente QUADERNI DI LAGNANZE 1) RIVOLUZIONE PARLAMENTARE O BORGHESE voto per testa avrebbe significato: > Rinnegazione del primato dell'ordine (società dell'antico regime) > Affermazione del primato dell'individuo (e della nazione) Abolizione diritti signorili (signori feudali con servi) Abolizione privilegi nobiliari -▷ uguaglianza giuridica Elaborazione di una costituzione Misure protezionistiche verso l'Inghilterra Frase di Emmanuel Joseph Sieyès 2 1789: Il re chiede al terzo stato di esprimere le loro richieste/lamentele su dei quaderni per capire i problemi vissuti dal popolo Difesa dell'industria tessile nazionale All'interno della rivoluzione francese possono essere individuate tre rivoluzioni che poi convergeranno in una unica Nasce quando i rappresentanti del terzo stato non ottengono il voto per testa Fatta dai rappresentanti in parlamento del terzo stato Maggioranza dei rappresentanti erano borghesi del ceto medio-alto e intellettuali chiedono: Introduzione principio di uguaglianza 2) RIVOLUZIONE POPOLARE O DEI SANCULOTTI 2) una costituzione 3) RIVOLUZIONE DEI CONTADINI Quando iniziano le proteste (Violente) del popolo parigino no 14 luglio 1789 presa della Bastiglia Data di inizio della rivoluzione volevano solo protestare ma alcuni vengono uccisi quindi decidono di conquistare la Bastiglia Limitazione potere del re Agli Stati generali non c'erano rappresentanti dei contadini Rivolte nelle campagne Non sono guidati da altri, sono autonomi $ contro i signori chiedono l'abolizione del sistema feudale a cui sono sottoposti RIVOLUZIONE Rivoluzione: cambiamento drastico promosso da gruppi di cittadini sostituzione del potere Proteste e scontri hanno avuto successo Rivolta: se non hanno successo Riforma: cambiamento non drastico (es 13° emendamento) 1) Il terzo stato si autoproclaMA ASSEMBLEA NAZIONALE (17 giugno 1789) no Pensando di rappresentare tutta la Francia (98% popolazione) Non riconoscono più gli stati generali (dato che non concedono voto per testa) Giurano nel palazzo degli Stati generali nella stanza della pallacorda (giuramento della pallacorda) Giurano di diventare assemblea nazionale e non sciogliersi fino alla promessa di una nuova costituzione vogliono essere uomini liberi Luigi XVI cede e ordina ai rappresentanti di clero e nobiltà di riunirsi al terzo stato nella nuova ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE (9 luglio 1789) Luigi XVI convoca alcuni reparti militari a Parigi (Non si sa perché) Data convenzionale di inizio della rivoluzione Lo fa perché se non venivano prese decisioni non poteva governare c'è il sospetto che voglia rovesciare i successi del terzo stato con le armi 14 luglio 1789: un corteo popolare va sotto le mura del castello della Bastiglia (carcere politico) LD ŕ Rafforza le difese in termini di numero f PRESA DELLA BASTIGLIA ci sono degli scontri e c'è un morto tra il popolo A questo punto il popolo si ribella in maniera violenta (inizialmente non era la loro intenzione) Rivoluzione popolare si unisce a quella parlamentare/ borghese Le teste dei sette ufficiali del governatore della fortezza vengono portate su delle picche per la città 3) Nella seconda metà di luglio i contadini vivono un periodo chiamato “GRANDE PAURA" La nobiltà ha perso contro la borghesia, quindi avrebbe potuto vendicarsi su di loro A La paura genera una RIVOLTA ANTIFEUDALE Assaliti i castelli e bruciati gli archivi signorili ▷ cancellano i legami tra signori e servi stabiliti dalla legge Non ci sono più documenti ufficiali a provare che loro sono i loro servi 4 agosto 1789: assemblea nazionale abolisce il sistema feudale ( perché si era in un sistema feudale e i signori potevano fare ciò che volevano con i servi (tranne ucciderli) DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO 17 articoli cancellazione delle corvées (Obblighi) - Diventano uomini liberi Tolte le decime che dovevano dare al clero Il 26 agosto 1789 l'assemblea promulga la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino Atto più importante della rivoluzione Articoli: Premessa della Costituzione del 1791 Ideali illuministi uno dei fondamenti dei futuri regimi liberali (democratici) compito dello stato è la tutela delle libertà individuali La dichiarazione rappresenta l'atto di morte dell'antico regime (dove c'era il voto per ordine e l'individuo non contava) 1) Ci sono diritti naturali e inalienabili (inviolabili) 2) questi diritti sono: La libertà (l'uomo è nato libero) Sicurezza LO Stato interviene se viene minacciata Resistenza all'oppressione 3) la sovranità è della Nazione (popolo) e non di Dio -▷ Potere politico una volta il re aveva il potere per diritto divino 4) la libertà è limitata, dalla legge, al danno procurato agli altri si è liberi di fare ciò che si vuole finché non si procura danno agli altri 6) uguaglianza 10) libertà di culto 11) libertà di opinione e di stampa (non c'è censura) 17) la proprietà privata è sacra e inviolabile 10 Ottobre 1789 era Luigi XVI viene proclamato “per grazia di Dio e per la costituzione dello stato, re dei francesi" Inizialmente i rivoluzionari vogliono solo abolire l'assolutismo (limitare il potere del re) e non vogliono abolire la monarchia (proclamano il re) per un anno la Francia rivoluzionaria è una monarchia → Il potere del re è vincolato dalla costituzione P Il suo potere non è al di sopra della legge, sta all'interno dei confini stabiliti dalla legge → "Il re dei francesi" e non "della Francia" NASCITA DEI PARTITI Articolo II Favorisce il proliferare di nuove pubblicazioni senza censura 6 Nell'assolutismo la Francia come territorio era considerato un patrimonio del re ora la Francia è del popolo, quindi sono i francesi a concedere il potere ai re Nascono i CLUB: ASSOCiazioni dello stesso orientamento politico Fuori dall'assemblea Principali: MODERATI: vogliono consolidare i risultati raggiunti dalla rivoluzione GIACOBINI: Vogliono sostituire la monarchia con la Repubblica A capo vi è MAXIMILIEN ROBESPIERRE nel convento di san Giacque CORDIGLIERI: Oltre alla Repubblica chiedono aumenti di salari e GARANZIE OCCUPAZIONALI GEORGES-JACQUES DANTON (Tra i più radicali) Più vicini al popolo e ai poveri cordiglio: corda usata come cintura dai frati DISPOSIZIONE ALL'INTERNO DELL'ASSEMBLEA (Rispetto al presidente dell'assemblea) Destra: ARISTOCRATICI REAZIONARI (rivogliono il ripristino della situazione precedente) centro (A Sinistra del presidente ma più centrali) : moderati sinistra: democratici (giacobini e cordiglieri) LA COSTITUZIONE Da qui in poi tutti i partiti vengono indicati con “destra" e "Sinistra“ collocazione spaziale nell'assemblea (dove si siedono) segnala un preciso orientamento politico Topografia coincide con l'ideologia In un anno e mezzo devono scrivere una costituzione Non serve chiedere altro conservatori/reazionari 3 Settembre 1791 rilasciata la costituzione La costituzione divide il popolo in: ATTIVI: Chi può votare Progressisti Diritto al lavoro Formazione dell'ASSEMBLEA COSTITUZIONALE PASSIVI: Non possono votare Prende come riferimento la dichiarazione dei diritti ▷4 milioni di persone Più di 25 anni chi paga un'imposta annua pari a tre giornate di lavoro 3 milioni di persone ELEGGIBILI: Chi può votare e anche essere eletto Į Posseggono delle proprietà (patrimonio, bottega...) versano nelle casse dello stato un corrispettivo di 10 giornate lavorative

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non trova il consenso per riformare il sistema dei privilegi e abolire la disuguaglianza Non ha abbastanza forza e popolarità si era reso conto che doveva passarli clero e nobiltà non vogliono scendere al rango del terzo stato 5 maggio 1789 convocati gli STATI GENERALI per l'ultima volta Assemblea consultiva dei rappresentanti dei tre stati Non hanno funzione legislativa: Gli viene chiesto un parere (consulta) e poi il re decideva se farla diventare una legge Francia: 24 - 25 milioni di abitanti Rappresentanti: 98% terzo Stato 1,5% nobiltà 0,5% Clero Rivoluzionari: 578 terzo Stato 270 nobiltà 291 clero Il terzo stato chiede una riforma nei criteri di voto (criteri di rappresentanza) chiedono di sostituire il VOTO PER ORDINE Con il VOTO PER TESTA si prendono voti dell'intero stato e non dei singoli LO chiedono perché sapevano che il primo e il secondo stato avrebbero votato contro l'estensione delle tasse f con il voto per testa avrebbe potuto vincere il terzo stato Gli altri due stati si rifiutano Non era proporzionale OBIETTIVI DEI RIVOLUZIONARI - LE TRE RIVOLUZIONI Nobiltà illuminata: credono nell'uguaglianza Borghesia (commercianti, Artigiani, medici...) sanculotti (Cittadini di Parigi) Terzo stato si ritrovava solo contro gli altri due Le cose precipitano e si arriva alla rivoluzione francese chiamati così perché non indossavano le culotte (i pantaloni fino al ginocchio) che portavano i nobili "Cos'è il terzo stato? Tutto. che cosa è stato finora nell'ordinamento pubblico? Nulla. che cosa chiede? Di diventarvi qualcosa" Il voto di ognuno conta contadini Basso clero (preti, monaci, abati): quelli che non avevano ricchezze da difendere parte dell'esercito Essere rappresentato veramente QUADERNI DI LAGNANZE 1) RIVOLUZIONE PARLAMENTARE O BORGHESE voto per testa avrebbe significato: > Rinnegazione del primato dell'ordine (società dell'antico regime) > Affermazione del primato dell'individuo (e della nazione) Abolizione diritti signorili (signori feudali con servi) Abolizione privilegi nobiliari -▷ uguaglianza giuridica Elaborazione di una costituzione Misure protezionistiche verso l'Inghilterra Frase di Emmanuel Joseph Sieyès 2 1789: Il re chiede al terzo stato di esprimere le loro richieste/lamentele su dei quaderni per capire i problemi vissuti dal popolo Difesa dell'industria tessile nazionale All'interno della rivoluzione francese possono essere individuate tre rivoluzioni che poi convergeranno in una unica Nasce quando i rappresentanti del terzo stato non ottengono il voto per testa Fatta dai rappresentanti in parlamento del terzo stato Maggioranza dei rappresentanti erano borghesi del ceto medio-alto e intellettuali chiedono: Introduzione principio di uguaglianza 2) RIVOLUZIONE POPOLARE O DEI SANCULOTTI 2) una costituzione 3) RIVOLUZIONE DEI CONTADINI Quando iniziano le proteste (Violente) del popolo parigino no 14 luglio 1789 presa della Bastiglia Data di inizio della rivoluzione volevano solo protestare ma alcuni vengono uccisi quindi decidono di conquistare la Bastiglia Limitazione potere del re Agli Stati generali non c'erano rappresentanti dei contadini Rivolte nelle campagne Non sono guidati da altri, sono autonomi $ contro i signori chiedono l'abolizione del sistema feudale a cui sono sottoposti RIVOLUZIONE Rivoluzione: cambiamento drastico promosso da gruppi di cittadini sostituzione del potere Proteste e scontri hanno avuto successo Rivolta: se non hanno successo Riforma: cambiamento non drastico (es 13° emendamento) 1) Il terzo stato si autoproclaMA ASSEMBLEA NAZIONALE (17 giugno 1789) no Pensando di rappresentare tutta la Francia (98% popolazione) Non riconoscono più gli stati generali (dato che non concedono voto per testa) Giurano nel palazzo degli Stati generali nella stanza della pallacorda (giuramento della pallacorda) Giurano di diventare assemblea nazionale e non sciogliersi fino alla promessa di una nuova costituzione vogliono essere uomini liberi Luigi XVI cede e ordina ai rappresentanti di clero e nobiltà di riunirsi al terzo stato nella nuova ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE (9 luglio 1789) Luigi XVI convoca alcuni reparti militari a Parigi (Non si sa perché) Data convenzionale di inizio della rivoluzione Lo fa perché se non venivano prese decisioni non poteva governare c'è il sospetto che voglia rovesciare i successi del terzo stato con le armi 14 luglio 1789: un corteo popolare va sotto le mura del castello della Bastiglia (carcere politico) LD ŕ Rafforza le difese in termini di numero f PRESA DELLA BASTIGLIA ci sono degli scontri e c'è un morto tra il popolo A questo punto il popolo si ribella in maniera violenta (inizialmente non era la loro intenzione) Rivoluzione popolare si unisce a quella parlamentare/ borghese Le teste dei sette ufficiali del governatore della fortezza vengono portate su delle picche per la città 3) Nella seconda metà di luglio i contadini vivono un periodo chiamato “GRANDE PAURA" La nobiltà ha perso contro la borghesia, quindi avrebbe potuto vendicarsi su di loro A La paura genera una RIVOLTA ANTIFEUDALE Assaliti i castelli e bruciati gli archivi signorili ▷ cancellano i legami tra signori e servi stabiliti dalla legge Non ci sono più documenti ufficiali a provare che loro sono i loro servi 4 agosto 1789: assemblea nazionale abolisce il sistema feudale ( perché si era in un sistema feudale e i signori potevano fare ciò che volevano con i servi (tranne ucciderli) DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO 17 articoli cancellazione delle corvées (Obblighi) - 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