Le basi del Risorgimento e i primi tentativi
Dopo la caduta di Napoleone, l'Europa del Congresso di Vienna (1815) aveva rimesso tutto com'era prima. L'Italia era di nuovo divisa: l'Austria controllava il Nord, i Borbone il Sud, e il Papa governava il centro. Le potenze europee avevano creato un sistema chiamato Restaurazione per impedire nuove rivoluzioni.
Ma l'idea di libertà non si poteva fermare. Nacquero società segrete come la Carboneria, che organizzarono i primi moti del 1820-21 e del 1831. Questi tentativi fallirono perché erano isolati e senza un progetto politico chiaro.
Giuseppe Mazzini capì che serviva una strategia diversa. Nel 1831 fondò la Giovine Italia, un'associazione che voleva creare un'Italia unita, indipendente e repubblicana. Mazzini credeva che fosse una missione sacra: il suo motto era "Dio e Popolo".
Curiosità: Mazzini ispirò movimenti rivoluzionari in tutta Europa. Era considerato così pericoloso che visse gran parte della sua vita in esilio!




