Le riforme di Caio Gracco
Dieci anni dopo la morte di Tiberio, nel 123 a.C., suo fratello minore Caio Gracco divenne tribuno della plebe e propose una serie di riforme democratiche ancora più ampie. Le sue proposte includevano:
- La lex frumentaria, che prevedeva la distribuzione di grano a prezzo ridotto alla plebe urbana.
- La fornitura di equipaggiamento militare a spese dello Stato per i cittadini più poveri che si arruolavano nell'esercito.
- La riforma del sistema di voto delle centurie, passando dal criterio del censo al sorteggio.
- L'inclusione degli equites (cavalieri) nelle giurie che controllavano l'operato dei magistrati, precedentemente composte solo da senatori.
- L'estensione della cittadinanza romana ai Latini e agli Italici.
Definition: Equites - classe sociale romana composta da ricchi cittadini non appartenenti all'ordine senatorio.
Queste riforme miravano a ottenere un ampio sostegno popolare e a indebolire il potere dell'aristocrazia senatoria. Tuttavia, come suo fratello, Caio Gracco incontrò una forte opposizione. Dopo una serie di tumulti e scontri, il Senato lo dichiarò nemico pubblico. Caio, per evitare la cattura, si fece uccidere da uno schiavo nel 121 a.C., un gesto considerato onorevole secondo i costumi romani.
Example: La proposta di Caio Gracco di includere gli equites nelle giurie mirava a ridurre la corruzione, poiché i senatori tendevano ad assolvere i loro colleghi.
Dopo la morte di Caio, la redistribuzione delle terre continuò, ma a un ritmo molto più lento, segnando la fine del periodo delle riforme dei Gracchi.




































