Il Congresso di Vienna e la Restaurazione
Immagina l'Europa come un puzzle completamente scompigliato dopo le guerre napoleoniche - ecco cosa dovevano sistemare le cinque grandi potenze! Dal novembre 1814 al giugno 1815, Francia, Inghilterra, Russia, Austria e Prussia si incontrarono a Vienna per ricostruire l'equilibrio europeo.
Il ministro francese Talleyrand giocò un ruolo geniale come mediatore, riuscendo a far sedere la Francia sconfitta al tavolo delle trattative. Il congresso si basava su due principi fondamentali che cambiarono il volto dell'Europa.
Il principio di legittimità significava rimettere sui troni i vecchi sovrani spodestati da Napoleone. Il principio di equilibrio invece puntava a evitare che una singola potenza dominasse sulle altre, creando un sistema di bilanciamento delle forze.
💡 Curiosità: La Francia, pur essendo stata sconfitta, riuscì a partecipare alle decisioni grazie all'abilità diplomatica di Talleyrand!
Questa Restaurazione non fu solo un ritorno al passato, ma una vera riorganizzazione geopolitica che avrebbe influenzato l'Europa per decenni. La Svizzera ottenne la neutralità, la Germania fu divisa in 39 stati della Confederazione Germanica, mentre l'Austria prese il controllo del nord Italia.