La Guerra dei Cent'anni e le Conseguenze
La Guerra dei Cent'anni (1337-1453) scoppiò quando il re francese Filippo II decise di riprendersi i territori del sud Francia occupati dagli inglesi Plantageneti. Inizialmente gli inglesi dominarono, vincendo battaglie decisive come quella di Azincourt nel 1415.
La svolta arrivò nel 1429 grazie a Giovanna d'Arco, una giovane contadina che convinse il re a lasciarle guidare l'esercito francese. Trasformò il conflitto in una vera guerra popolare contro gli invasori, portando la Francia alla vittoria nel 1453.
Mentre la Francia si rafforzava sotto Luigi XI, l'Inghilterra sprofondava nella Guerra delle Due Rose (1455). Questa guerra civile vide scontrarsi le famiglie dei Lancaster (rosa rossa) contro gli York (rosa bianca). Il conflitto si risolse solo quando Enrico VII Tudor sposò Elisabetta di York, unendo le due casate.
Un'innovazione importante fu la creazione degli Stati Generali in Francia nel 1302: un'assemblea di rappresentanti dei tre gruppi sociali più potenti. Anche se aveva solo funzione consultiva, rappresentava un primo passo verso forme di governo più partecipative.
💡 Ricorda: Queste guerre, pur devastanti, portarono alla nascita degli stati nazionali moderni che conosciamo oggi!