L'Italia della Sinistra storica e Depretis al potere
Nel 1876 finisce l'era della Destra storica e inizia quella della Sinistra storica con Agostino Depretis come presidente del consiglio. Non si tratta di una rivoluzione, ma di cambiamenti graduali che rappresentano principalmente gli interessi della borghesia.
Le riforme più importanti includono la legge Coppino per l'istruzione obbligatoria , l'abolizione della tassa sul macinato e una riforma elettorale che permette di votare a tutti gli uomini sopra i 21 anni che sanno leggere e scrivere.
In economia, la politica protezionistica favorisce le industrie del Nord e i latifondisti del Sud, aumentando il divario tra le due aree. Questo porta a difficoltà commerciali internazionali e aumenta l'emigrazione verso gli Stati Uniti.
Curiosità: Il governo Depretis introduce il trasformismo, una pratica per cui i deputati cambiano alleanze politiche secondo convenienze personali - una caratteristica che segnerà a lungo la politica italiana!
In politica estera, per uscire dall'isolamento, l'Italia firma nel 1882 la Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria, rinunciando però implicitamente a Trentino e Friuli Venezia-Giulia.



