La nascita e l'evoluzione dei comuni
Ti stai chiedendo come mai l'Italia medievale fosse così diversa dal resto d'Europa? La risposta sta nei comuni, un'invenzione tutta italiana! Nascono nell'XI-XII secolo quando le città del Centro-Nord decidono di fare da sé, stanchi di aspettare decisioni dall'Imperatore impegnato nella lotta per le investiture.
I comuni iniziano come accordi privati tra piccoli nobili cittadini, ma piano piano si allargano a banchieri e mercanti diventando veri enti pubblici. È una società completamente eterogenea dove persone diverse collaborano per gestire la città.
La loro storia si divide in tre fasi principali. Il Comune consolare funziona con un'assemblea chiamata Arengo che nomina i consoli per 6-12 mesi. Poi arriva la Podestà, spesso un forestiero che governa per massimo 2 anni. Infine si sviluppa una forma di "democrazia" - anche se molto limitata rispetto a oggi.
Ricorda: Questa "democrazia" medievale escludeva donne e popolo minuto - era riservata solo al "popolo grasso"!



