La Francia dal Secondo Impero alla Terza Repubblica
Nel 1852, Luigi Napoleone Bonaparte si fece proclamare imperatore con il nome di Napoleone III, dando inizio al Secondo Impero. Anche se limitò le libertà politiche, riuscì a conquistare il sostegno popolare puntando sull'economia.
Napoleone III lanciò grandi opere pubbliche (strade, ferrovie, porti) e legalizzò il diritto di sciopero e la formazione di sindacati. Queste misure piacquero sia agli operai che alla borghesia, ma il suo impero crollò nel 1870 a causa della disastrosa guerra contro la Prussia.
Dopo la sconfitta di Sedan e la cattura dell'imperatore, il popolo parigino si ribellò e proclamò la Repubblica. Nel marzo 1871 nacque il Comune di Parigi, un governo democratico formato da operai e piccoli borghesi che volevano difendere la città dall'invasione prussiana.
Il Comune durò solo due mesi. Tra il 21 e il 28 maggio 1871, l'esercito francese (aiutato dai prussiani) riconquistò Parigi dopo violenti combattimenti di strada. Nel 1875, con nuove elezioni e il suffragio universale maschile, iniziò la Terza Repubblica francese.
💡 Curiosità: Il Comune di Parigi fu considerato dai socialisti europei il primo esempio di governo operaio della storia, anche se durò pochissimo.