Giacomo I Stuart e l'Inizio della Crisi
Con la morte di Elisabetta I nel 1603 finì la dinastia dei Tudor e salì al trono Giacomo I Stuart. Questo re scozzese aveva idee molto chiare: voleva trasformare l'Inghilterra in una monarchia assoluta come quella francese.
Il problema? L'Inghilterra aveva tradizioni diverse. La Magna Carta limitava già da secoli il potere regio, e il parlamento era diviso in due camere: quella dei Lords (nominati dal re) e quella dei Comuni (eletti dalla gentry). Giacomo I cercò di aggirare il parlamento imponendo tasse senza il suo consenso, creando una crisi economica che impoverì le campagne.
La situazione religiosa complicò tutto. Il re si appoggiò alla chiesa anglicana per rafforzare il suo potere, deludendo i cattolici che speravano in lui. Nel 1605 alcuni estremisti cattolici organizzarono la famosa Congiura delle Polveri, tentando di far saltare in aria il palazzo di Westminster con il re dentro.
💡 Ricorda: La Congiura delle Polveri fallì e i colpevoli furono giustiziati, ma mostrò quanto fosse tesa la situazione politica e religiosa.






