La Rivoluzione Neolitica
Immagina di vivere sempre in movimento, alla ricerca di cibo ogni giorno. Il Neolitico (età della pietra nuova) cambia tutto questo scenario per sempre. Non si tratta solo di migliorare la lavorazione della pietra, ma di una vera rivoluzione: la nascita dell'agricoltura.
Questo cambiamento segna il passaggio da un'economia di prelievo (prendere quello che la natura offre) a un'economia di produzione (creare attivamente il proprio cibo). Per la prima volta, gli esseri umani iniziano a trasformare l'ambiente invece di subirlo passivamente.
L'agricoltura nasce nella Mezzaluna Fertile in Medio Oriente e si diffonde attraverso migrazioni e scambi di conoscenze. Altri centri importanti si sviluppano in Cina, America centrale e nelle Ande.
Curiosità: L'agricoltura non fu né "scoperta" né "inventata" all'improvviso! Già nel Paleolitico si praticava una raccolta selettiva, ma dopo l'ultima glaciazione gli umani capirono come favorire i processi naturali.
Insieme all'agricoltura nasce l'allevamento: prima la caccia selettiva, poi l'uso del cane per cacciare, infine la domesticazione di animali economicamente utili. Questo "pacchetto neolitico" diventa la base di tutte le civiltà umane.




