Dalla monarchia alla repubblica
La monarchia finì nel 509 a.C. con la cacciata di Tarquinio il Superbo, probabilmente più per motivi politici che per la leggenda dello stupro di Lucrezia. Le famiglie aristocratiche volevano condividere il potere invece di sottomettersi a un solo re.
Nasce così la Repubblica respublica="cosapubblica", basata su quattro principi fondamentali delle magistrature: collegialità (almeno due magistrati), annualità (durata di un anno), gratuità (nessun compenso) e controllo del potere (rendiconto finale).
I Consoli erano i più importanti - due per un anno con potere esecutivo e militare. Seguivano Pretori (giudici), Questori (finanze), Edili (ordine pubblico), Censori (censimento, ogni cinque anni) e il Dittatore (pieni poteri per massimo sei mesi in emergenza). Il Senato, composto da ex magistrati a vita, era l'organo più influente anche se formalmente dava solo "consigli".
La riforma serviana divise i cittadini in cinque classi in base al reddito. I Comizi Centuriati erano l'assemblea più importante: ogni classe aveva un numero diverso di centurie (unità di voto), ma le prime due classi ricche controllavano praticamente tutto.
💡 Ricorda: Anche se tutti potevano teoricamente votare, nella pratica comandavano sempre i ricchi!