L'Impero Romano d'Oriente
L'Impero Romano d'Oriente, noto anche come Impero Bizantino, riuscì a sopravvivere alla caduta della parte occidentale. La vita cittadina continuava a prosperare, alimentata da un vivace commercio estero con Persia, India e Cina. Questa situazione di diffuso benessere consentì al governo imperiale di reclutare eserciti ben organizzati per la propria difesa e di mantenere una struttura burocratica efficiente.
Highlight: L'Impero Romano d'Oriente rappresentava l'unico vero stato organizzato in un panorama mediterraneo dominato da regni romano-barbarici meno strutturati.
L'impero possedeva:
- Solide finanze
- Un'economia monetaria
- Una diplomazia abile e scaltra
- Una superiorità tecnologica
Dai principali porti dell'impero transitavano merci importanti come zucchero, spezie, seta, cotone, allume (utilizzato nell'industria tessile) e soprattutto gioielli.
Il potere dell'imperatore d'Oriente era assoluto e si riteneva che derivasse direttamente da Dio. In quanto difensore dello Stato romano e protettore della religione cristiana, l'imperatore si riteneva autorizzato a intervenire nelle questioni religiose e aveva l'autorità di nominare il patriarca di Costantinopoli.
Vocabolario: L'ortodossia era la giusta dottrina della fede, dettata dall'imperatore stesso.






























