I Problemi dell'Unità d'Italia e la Destra Storica
Immagina di ereditare un debito di 2,4 miliardi di lire quando ancora non esistevano gli euro! Questo era il problema della Destra storica, il primo governo dell'Italia unita.
Il ministro Quintino Sella dovette prendere decisioni drastiche: vendette le terre dello stato e aumentò le tasse, soprattutto quella sul macinato (una tassa sulla farina che colpiva soprattutto i poveri). Le proteste furono violentissime, ma alla fine nel 1876 raggiunsero il pareggio del bilancio.
Nel Sud scoppiò il "grande brigantaggio" , una vera guerra civile. Non erano solo criminali: c'erano ex soldati borbonici, contadini disperati e giovani che rifiutavano la leva militare. Ben 80.000 persone si ribellarono contro lo stato italiano, sostenute dall'ex re Francesco II di Borbone.
Curiosità: I briganti distruggevano i registri fiscali e della leva militare perché li vedevano come simboli dell'oppressione del nuovo stato italiano!




