Politica Estera: L'Avventura Coloniale Italiana
L'Italia voleva fare la voce grossa nel mondo, ma le cose non andarono come sperato! Quando la Francia conquistò la Tunisia nel 1881 (che l'Italia desiderava), il governo reagì male e si alleò con Austria e Germania nella Triplice Alleanza.
Nel 1882 iniziò il colonialismo italiano: l'obiettivo era conquistare l'Eritrea, ma l'Abissinia (oggi Etiopia) si oppose fieramente. L'Italia pensava che sarebbe stato facile, invece fu un disastro totale.
Anche Crispi provò a espandere i domini italiani verso Eritrea, Somalia e Abissinia, ma il 1° marzo 1896 l'Italia subì una sconfitta definitiva. Crispi, travolto dalle critiche, si dovette dimettere in disgrazia.
Il marchese di Rudinì lo sostituì e firmò la pace con l'Abissinia, chiudendo così il primo tentativo fallimentare di espansione coloniale italiana.
Rifletti: L'Italia voleva imitare le grandi potenze europee nel colonialismo, ma non aveva né le risorse né l'esperienza necessarie. Una lezione sulla differenza tra ambizioni e realtà!