L'ascesa al potere di Filippo II
Quando Carlo V abdica nel 1556, il suo sogno di un impero cattolico unificato svanisce per sempre. L'impero viene diviso: il fratello Ferdinando I riceve la Corona d'Austria, mentre il figlio Filippo II eredita Spagna, Paesi Bassi, regno di Napoli e le ricche colonie americane.
Filippo concentra tutto il potere sulla Castiglia, trasferendo la capitale a Madrid perché si trova al centro dei suoi domini. Da qui governa attraverso l'Escorial, il maestoso palazzo che diventa il centro nevralgico del suo impero.
La sua strategia è chiara: utilizzare la religione come strumento di potere per consolidare il predominio spagnolo in Europa. Questo approccio però gli costerà caro.
💡 Ricorda: A differenza del nonno Carlo V che viaggiava continuamente, Filippo II governa tutto dal suo palazzo, creando un sistema di controllo centralizzato.











