Le rivoluzioni del 1848 in Europa
Hai mai pensato a quanto sia potente il desiderio di libertà? Nel 1848, questo desiderio esplose in tutta Europa come un vulcano! Le persone erano stanche dei re assoluti e volevano democrazia, diritti e identità nazionale.
La situazione peggiorò a causa di una grave crisi economica tra il 1845-1846. In Irlanda, ad esempio, la carestia uccise un milione di persone e fece emigrare tantissimi altri. I prezzi del cibo salirono alle stelle, aumentando la rabbia popolare.
La Francia fu la prima a ribellarsi. Luigi Filippo d'Orléans governava come re costituzionale, ma favoriva solo i ricchi borghesi. Il sistema elettorale permetteva di votare praticamente solo ad aristocratici e alta borghesia. Gli oppositori organizzarono la famosa "campagna dei banchetti" che scatenò la rivoluzione del 23 febbraio 1848.
Il popolo costruì barricate e instaurò la seconda repubblica francese. Questo nuovo governo introdusse il suffragio universale maschile e ridusse la giornata lavorativa. Però queste riforme "di sinistra" crearono panico tra i conservatori, che vinsero le elezioni successive portando al potere Napoleone III nel 1852.
Curiosità: Le "barricate" erano muri improvvisati fatti con qualsiasi cosa si trovasse per strada: mobili, pietre, carrozze. Divennero il simbolo della resistenza popolare!










