L'ascesa di Giulio Cesare
Immagina di essere un giovane politico romano con grandi ambizioni: questo era Gaio Giulio Cesare nel 100 a.C. Apparteneva alla gens Julia ma dovette nascondersi durante il governo di Silla perché era parente di Gaio Mario.
Una volta tornato a Roma, Cesare dimostrò un'abilità politica straordinaria. Scalò rapidamente le cariche: questore in Spagna (69 a.C.), pontefice massimo (63 a.C.) e governatore di Spagna (61 a.C.). Ma il suo vero colpo di genio fu il Primo Triumvirato.
Nel 60 a.C. strinse un accordo segreto con Pompeo e Crasso - il cosiddetto triumvirato. Questo patto illegale gli permise di diventare console nel 59 a.C. e di ottenere il governo della Gallia per cinque anni. Prima di partire, fece esiliare Cicerone tramite il tribuno Publio Clodio.
L'occasione per la sua grande impresa militare arrivò con gli Elvezi, una tribù celtica che voleva attraversare il territorio degli Edui, alleati di Roma. Cesare li attaccò e li sconfisse nel 58 a.C., iniziando così la conquista della Gallia che lo avrebbe reso famoso.
Ricorda: Il Primo Triumvirato era un accordo privato e quindi illegale, ma diede a Cesare il potere che cercava.








