L'Età Giolittiana: La Grande Trasformazione
Immagina l'Italia che passa da paese arretrato a potenza europea in soli 14 anni! Tra il 1900 e il 1914, sotto la guida di Giovanni Giolitti, il nostro paese visse cambiamenti incredibili che lo avvicinarono alle nazioni più forti d'Europa.
La forte crescita economica non interessò però tutta la penisola. Si concentrò principalmente nel triangolo industriale formato da Milano, Piemonte e Genova - le tre città che divennero il motore dell'economia italiana.
Durante questo periodo, la politica italiana si articolava in diversi schieramenti. I liberali rappresentavano il gruppo più numeroso ma erano sospettosi verso le classi popolari, mentre il Partito socialista diventò il primo vero partito di massa. I cattolici si organizzarono per proteggere operai e contadini, mentre i nazionalisti si opponevano a tutti gli altri con idee autoritarie e razziste.
Curiosità: Nel 1911-1912 l'Italia conquistò la Libia, la sua prima importante colonia, segnando l'inizio dell'espansione coloniale italiana.