Innovazioni Tecniche Rivoluzionarie
La leggenda di San Giorgio è epica: salva una principessa dal drago nel sud-est Europa, e il re, per ringraziarlo, converte tutto il suo popolo al cristianesimo. Il marmo qui conferisce quella serietà e severità perfetta per un guerriero sacro.
Ma l'innovazione più grande arriva con Il banchetto di Erode, una formella in bronzo dove Donatello inventa lo "stiacciato". Questa tecnica geniale gli permette di comprimere leggermente le figure e inserire tantissimi personaggi in uno spazio limitato - proprio come faceva Giotto con la pittura!
La cosa più figata è che usa due prospettive diverse nella stessa opera. Non è solo una scelta tecnica, ma simbolica: quello che è più lontano nel tempo (la scena sotto gli archi, prima della decapitazione) è più lontano da chi guarda. Quello più vicino nel tempo (Giovanni Battista già decapitato con la gente che urla) è in primo piano.
💡 Storytelling visivo: La storia di Salomè che commissiona la decapitazione di Giovanni Battista per vendetta (dopo essere stata rifiutata) viene raccontata in due momenti simultanei!
Donatello non è solo un grande scultore - è un rivoluzionario che ha trasformato l'arte, i materiali e perfino il ruolo dell'artista nella società. Ogni sua opera è un mondo da scoprire!