Canova - Amore, Bellezza e Movimento
"Amore e Psiche" (1787-1793) cattura l'attimo prima del bacio, il momento di massima tensione erotica. I corpi adolescenziali si intrecciano formando una X compositiva, mentre Canova evita la rappresentazione diretta dell'atto amoroso, preferendo l'allusione raffinata.
"Ebe" (1796-1817) incarna la giovinezza divina in movimento. La dea avanza danzando mentre serve il nettare agli dei, sospesa su una nuvola. Il panneggio svolazzante e la posa elegante mostrano la capacità di Canova di suggerire il movimento nel marmo statico.
"Paolina Borghese come Venere Vincitrice" (1805-1808) trasforma la sorella di Napoleone in dea classica. L'audace nudità è bilanciata dall'eleganza della posa, mentre la mela nella mano richiama il mito del giudizio di Paride.
💡 Curiosità: Paolina posava solo con il fuoco acceso nella stanza per non soffrire il freddo!
"Le Tre Grazie" (1813-1816) rappresenta l'apice dell'arte canoviana. Le sorelle Letizia, Prosperità e Splendore si abbracciano in una composizione triangolare perfetta, con le braccia che creano linee curve avvolgenti.