La Vita e la Formazione Artistica
Michelangelo Merisi nacque a Caravaggio (Lombardia) nel 1571 e rimase orfano di padre a soli sei anni. La sua formazione artistica fu influenzata dalla pittura leonardesca, che privilegiava una rappresentazione concreta e uno studio dei moti dell'animo, e dai coloristi veneti, dai quali apprese l'uso delle luci e delle ombre.
Nel 1592 si trasferì a Roma, dove visse tra quartieri popolari e frequentò personaggi di dubbia fama come ladri e prostitute. Aveva un carattere iracondo e fu protagonista di numerosi scontri, fino a quando nel 1606 uccise un uomo di nome Ranuccio Tommasoni, ricevendo una condanna capitale. Costretto a fuggire, si spostò tra Napoli, Malta, Siracusa e Palermo. Morì nel 1610 a Porto d'Ercole, probabilmente di febbre malarica.
A Roma, Caravaggio lavorò inizialmente presso la bottega del Cavalier d'Arpino, esponente del tardomanierismo, dove sviluppò il suo interesse per la pittura di genere (scene di vita quotidiana) e la natura morta. La sua straordinaria abilità venne notata dal cardinale Francesco Maria Del Monte, influente mecenate che gli commissionò le sue prime opere importanti.
💡 Il manierismo era la corrente artistica successiva al Rinascimento, in cui gli artisti dipingevano "alla maniera" dei grandi maestri come Raffaello e Michelangelo. Caravaggio ruppe con questa tradizione, creando un suo stile rivoluzionario basato sull'osservazione diretta della realtà.

































