Il Rilievo Narrativo: Verso l'Arte Medievale
Nell'arte del rilievo si afferma sempre più l'arte plebea e l'elemento irrazionale nella narrazione. La Colonna di Marco Aurelio 180−193d.C. mostra questa evoluzione rispetto alla precedente Colonna Traiana.
Alta 29,6 metri e composta da 19 rocchi di marmo, presenta caratteristiche innovative: le figure sono più alte e meno numerose, il rilievo è più marcato creando forti effetti di chiaroscuro. Le scene più importanti sono collocate in basso per essere più visibili, abbandonando l'ordine cronologico tradizionale.
Il rilievo del Miracolo della pioggia è particolarmente significativo perché introduce elementi miracolosi che denunciano la virata dei Romani verso il Cristianesimo. Giove fa scendere la pioggia salvifica per i Romani e distruttiva per i nemici.
L'Arco di Costantino 312−315d.C. segna il passaggio definitivo all'arte medievale. È il primo esempio di edificio di "spoglio", che unisce parti di costruzioni preesistenti per conservare il legame con la tradizione, introducendo però un nuovo linguaggio artistico basato sulla rappresentazione frontale e la prospettiva ribaltata.
💡 Svolta epocale: Con l'Arco di Costantino l'arte romana abbandona definitivamente il naturalismo classico per abbracciare un linguaggio simbolico che influenzerà tutta l'arte medievale!