L'Arte Egizia e le Sue Strutture Funerarie
L'arte egizia ha mantenuto per circa 3 millenni caratteristiche proprie, autonome e ben riconoscibili. Tutta la produzione artistica egizia - architettura, pittura e scultura - era dedicata agli dèi o al faraone.
Le principali strutture architettoniche dell'antico Egitto includono:
Mastaba
- Rappresentano i più antichi esempi di architettura egizia (periodo protodinastico)
- Tombe monumentali a forma di piattaforma con mura inclinate
- Collegate tramite passaggi alla camera funeraria
- Esternamente decorate con colori vivaci
- All'interno contenevano la "falsa-porta" (stele con nome e titoli del defunto)
- Spesso raggruppate in necropoli, con sale aggiuntive per oggetti destinati all'oltretomba
Piramidi a gradoni
- Caratteristiche del Regno Antico (chiamato "Tempo delle Piramidi")
- Strutturalmente sono mastaba sovrapposte
- Inserite in complessi sepolcrali comprensivi di templi funerari
- La più antica è quella del faraone Zoser, composta da 6 piattaforme in pietra calcarea
Piramidi a facce lisce
- Differiscono dalle precedenti per il rivestimento in lastre di pietra calcarea
- Le più importanti sono a Giza:
- Piramide di Cheope: originariamente 232 m di lato e 147 m di altezza, con facce orientate secondo i punti cardinali
- Piramide di Chefren: con camera mortuaria sotterranea e parte del rivestimento originale sulla sommità
- Piramide di Micerino: conserva parte del rivestimento in granito alla base
Concetto Chiave: La forma piramidale rappresentava simbolicamente una scala celeste, fungendo da collegamento tra la Terra e il Cielo, riflettendo la concezione religiosa egizia dell'aldilà e l'importanza del faraone come figura divina.




