La Seconda Rivoluzione Industriale e la Belle Époque
Durante il periodo della Seconda rivoluzione industriale, tra il 1870 e il 1914, si verificarono profondi cambiamenti nell'organizzazione del lavoro e della società. L'introduzione di nuove fonti energetiche come l'elettricità e il petrolio, insieme a innovazioni rivoluzionarie nei trasporti e nelle comunicazioni, trasformò radicalmente il sistema produttivo.
Il Taylorismo e fordismo rappresentarono le più importanti innovazioni nell'organizzazione del lavoro. Frederick Taylor introdusse lo scientific management, scomponendo il processo produttivo in operazioni elementari cronometrate. Henry Ford perfezionò questo sistema con la catena di montaggio, che permetteva di standardizzare la produzione e ridurre drasticamente i costi.
Definizione: Il Taylorismo è un sistema di organizzazione scientifica del lavoro basato sulla scomposizione e cronometraggio delle singole operazioni per massimizzare l'efficienza produttiva.
Il nuovo capitalismo finanziario si caratterizzò per gli enormi investimenti necessari allo sviluppo industriale, sostenuti da banche e società per azioni. Per evitare monopoli e oligopoli, i governi introdussero le prime leggi antitrust, mentre alcuni paesi come l'Italia optarono per un maggiore intervento statale nell'economia.






































