La Crisi del Seicento
Il Seicento inizia con una crisi economica che colpisce duramente l'Europa mediterranea e orientale. La produzione agricola crolla perché i terreni del Cinquecento erano stati sfruttati troppo intensamente e non riescono più a produrre raccolti sufficienti.
Tra il 1629 e il 1636 scoppia una delle peggiori epidemie di peste della storia, accompagnata da carestie che decimano la popolazione europea. Con meno persone da sfamare, cala la domanda di prodotti agricoli e di conseguenza anche i prezzi.
Questa situazione provoca una contrazione dei commerci internazionali proprio quando l'Europa è devastata dalla Guerra dei Trent'anni. È un circolo vizioso: meno popolazione significa meno commerci, e meno commerci significa maggiore povertà.
Ricorda: La crisi del Seicento non è solo economica, ma tocca tutti gli aspetti della vita: demografia, agricoltura, commercio e guerra si influenzano a vicenda.






