L'evoluzione verso l'uomo moderno
L'Homo erectus rappresenta un grande salto evolutivo: camminava perfettamente sulle gambe e creava strumenti di pietra raffinati come l'amigdala per cacciare anche animali grandi. La sua scoperta più importante? L'uso del fuoco per difendersi e cucinare, anche se non sapeva ancora accenderlo da solo.
L'Homo sapiens (l'uomo di Neanderthal) fece altri progressi incredibili: creava vestiti dalle pellicce degli animali e sviluppò le prime credenze religiose. Stava diventando sempre più simile a noi!
Infine arriviamo all'Homo sapiens sapiens, il nostro antenato diretto, conosciuto come uomo di Cro-Magnon. Era un vero artista: lavorava materiali piccoli e delicati come legno, osso e avorio, e creava pitture complesse nelle grotte.
Tutto questo è stato possibile grazie a tre caratteristiche fondamentali che si sono sviluppate insieme: il bipedismo per vedere meglio, il pollice opponibile per lavorare con precisione, e lo sviluppo del cervello che cresceva di volume e complessità per ricordare tutte le nuove conoscenze.
Curiosità: Il nostro cervello si è sviluppato proprio grazie al lavoro manuale - più usavamo le mani, più diventavamo intelligenti!