La spartizione dell'Africa e i genocidi coloniali
Nel 1880 iniziò la "corsa per l'Africa", legittimata dalla Conferenza di Berlino del 1884, voluta dal cancelliere Otto von Bismarck. Gli obiettivi principali erano:
- Sistemare le questioni europee aperte per garantire la pace
- Regolare le pretese imperialiste delle nazioni
Highlight: La Conferenza di Berlino stabilì che chiunque possedesse scali commerciali lungo le coste africane avrebbe avuto il diritto di impadronirsi anche dei relativi territori interni.
Le maggiori potenze coloniali in Africa furono Gran Bretagna, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Germania e Italia. Il bacino del Congo divenne una colonia di sfruttamento del Belgio, considerata da re Leopoldo II come un patrimonio personale.
Definition: Il genocidio è la distruzione di un gruppo razziale, etnico o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui e l'annullamento dei valori e dei documenti culturali.
Due tragici esempi di genocidio coloniale furono:
- Il Congo belga, dove gli abitanti furono sottoposti a lavoro forzato nelle miniere e nelle foreste, con conseguenti morti per fame, percosse e torture.
- La Namibia tedesca, dove i colonizzatori sterminarono il popolo Herero.
Example: Le donne e i bambini Herero furono lasciati morire nel deserto senza viveri, mentre gli uomini venivano uccisi con le armi.






