Le Riforme in Russia: Caterina II e l'Occidentalizzazione
In Russia, Caterina II si distinse come una delle principali esponenti del dispotismo illuminato. Salita al trono con un colpo di stato, la zarina cercò di continuare la politica di occidentalizzazione iniziata da Pietro il Grande e di rinnovare lo Stato russo.
Vocabolario: Occidentalizzazione - Il processo di adozione di idee, pratiche e istituzioni tipiche dell'Occidente da parte di società non occidentali.
Caterina II, di origine tedesca, si dimostrò vicina alle correnti illuministiche e accolse alla sua corte numerosi artisti e filosofi. Il suo tentativo di rinnovamento della Russia si manifestò in diverse iniziative:
- Istituzione nel 1767 di una Commissione Consultiva per promuovere riforme
- Prosecuzione della politica di modernizzazione iniziata da Pietro il Grande
- Apertura alle idee illuministe e accoglienza di intellettuali stranieri alla corte russa
Quote: "Caterina riesce così a guadagnarsi una stima all'interno della corte russa e attua un vero e proprio colpo di stato eliminando marito, portato in galera dove morirà."
Questo approccio riformista di Caterina II rappresenta un esempio significativo di come il dispotismo illuminato cercasse di coniugare il potere assoluto con le idee progressiste dell'Illuminismo, nel tentativo di modernizzare e rafforzare lo stato.





