Gustavo Adolfo Bécquer: la culminazione del Romanticismo
Gustavo Adolfo Bécquer (1836-1870) rappresenta la culminazione del Romanticismo spagnolo, anche se scrive durante l'epoca del Realismo. Rimasto orfano da bambino, vive una vita bohémien e povera a Madrid, lavorando come giornalista e censore fino alla morte per tubercolosi a soli 34 anni.
Le sue Rimas si caratterizzano per semplicità e bellezza musicale. Sono poemi brevi con versi assonanti e linguaggio fluido, ma nascondono una struttura perfetta che riflette il meticoloso lavoro dietro l'apparente naturalezza. Per Bécquer la poesia esiste in tutte le cose, ma è ineffabile: il poeta deve catturarla combinando ispirazione e forma.
Le 76 Rimas si dividono in quattro serie tematiche: il mistero della poesia I−XI, l'amore XII−XXIX, il disinganno XXX−LI, e dolore, angoscia, solitudine e morte LII−LXXVI. Il tema centrale è l'amore in tutte le sue forme: felice, frustrato, doloroso.
💡 Tecnica caratteristica: Bécquer trasforma il poema in un monologo senza risposta, dove il poeta è sempre presente mentre il "tu" (la donna amata) rimane assente ma costantemente evocato.