L'Illuminismo spagnolo e il contesto storico
Il XVIII secolo vede la fine della dinastia degli Asburgo e l'inizio di quella dei Borboni in Spagna, segnando un periodo di profonda modernizzazione. Durante questo periodo, la ragione diventa il valore supremo e si assiste alla nascita di nuove classi sociali come la borghesia e gli artigiani.
Il governo adotta una forma di despotismo illuminato in cui il potere resta concentrato nelle mani del re, ma questi si avvale dell'aiuto di intellettuali illuminati come letterati e artisti. Questo periodo vede la creazione di importanti istituzioni culturali come biblioteche, accademie di cultura e lingua, e musei.
La cultura diventa accessibile a un pubblico più ampio, anche se si manifesta una divisione: mentre i nobili si interessano alle novità del classicismo francese, tra il popolo continua a diffondersi il Posbarocchismo, una prosecuzione della corrente barocca.
💡 Interessante! Il pittore Francisco Goya è uno dei principali testimoni di questa epoca di transizione, e le sue opere riflettono perfettamente le contraddizioni e i cambiamenti della società spagnola illuminista.




























